Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker e opinionisti di Manà Manà Sport Roma.
Dopo la rassegna stampa a cura di Francesca Altobelli , dalle 7 alle 10 in studio Gabriele Conflitti, Marco Valerio Rossomando e Alessandro Santoro.
Alle 8 è il momento della “Sveglia” di Simone Valdarchi: “Tra oggi e domani dovrebbe definirsi la trattativa per Santiago Castro. La cifra dell’operazione è di 35 milioni di euro, resta da capire se comprensivi di bonus oppure no. In ogni caso, l’argentino è sempre più vicino a diventare un nuovo giocatore della Roma. Per lui è pronto un ingaggio da 2,2 milioni di euro a stagione. Tra questa sera e domani è atteso il suo arrivo nella Capitale: poi saranno completati gli ultimi passaggi, tra annuncio ufficiale e firma, prima della partenza con Gasperini per il ritiro in Galles. Qualche ora in più, invece, per il viaggio inverso di Artem Dovbyk. A Domenico Tedesco l’attaccante piace molto e lo vorrebbe in coppia con Dallinga: anche questa operazione potrebbe entrare presto nella fase decisiva.”
Alle 9 arriva il consueto collegamento con il nostro Piero Torri: ” Arriva il primo acquisto stagionale, che però non è quell’esterno sinistro di piede destro che tutti ci aspettavamo come primo rinforzo. La Roma prende un altro centravanti, un ruolo che serviva ma che non veniva considerato una priorità. Resta comunque un buon acquisto: Castro è un giocatore di prospettiva, con ampi margini di crescita, e il lavoro quotidiano con Gasperini sarà decisivo per il suo percorso di maturazione.Ora aspettiamo l’ufficialità, ma anche le prossime mosse sul mercato. La Roma non era mai arrivata così avanti nel calendario senza aver ancora blindato un colpo: serve un’accelerata. Ad oggi dico che servono non uno, ma due esterni di centrocampo, perché Angelino è in evidente difficoltà.
Dalle 10 alle 14 prendono posto in studio Riccardo Angelini, detto Galopeira e Daniele Cecchetti. L’apertura di Galo è dedicata all’arrivo di Castro e al mercato: “Sono molto felice dell’arrivo di Castro, pronti-via al vice Malen. La Roma, ad oggi, è perfettamente cosciente di quello che deve fare: lo ha ben chiaro in mente. Ora deve solo farlo“.
Alle 12 è il momento del collegamento con Marco Juric de La Repubblica, che ha fatto il punto sul mercato della Roma: “Contento che la Roma abbia sbloccato il mercato, ora me ne aspetto altri 3 prima della chiusura. Contento anche di aver risolto la situazione Dovbyk, che ormai non orbitava più nei pensieri di campo di Gasperini”. Sul fronte delle uscite: “Koné rimane il maggiore indiziato ma non sono arrivate offerte ufficiali. Nelmercato c’è un grande giro di centrocampisti rinomati, quindi c’è concorrenza: questa potrebbe essere una delle motivazioni”. Infine, un aggiornamento su Nusa, obiettivo della Roma per il reparto offensivo: “Il prezzo è alto ma la Roma continua a lavorare perché cerca di trovare uno spiraglio con il Lipsia. L’ingaggio non è il problema perché rientra nel tetto salariale delle casse giallorosse, il fatto è che il prezzo per comprarlo rimane fisso a 60 milioni”.
Dalle 14 alle 17 in studio Peppe Lomonaco, Giulio Cerza, Stefano Petrucci. Alle 14 in collegamento Simone Valdarchi del Corriere della Sera: “Tresoldi era il nome su cui la Roma stava lavorando e si era provato questo pressing lato giocatore al Brugge per calare il prezzo del cartellino. Di fatto il club belga lo ritiene incedibile e ha fissato il prezzo a 50 milioni. Ciò ha portato la Roma a virare su Castro. Dovbyk andrà al Bologna in prestito con diritto di riscatto“.
Alle ore 15 in collegamento Filippo Biafora de Il Tempo: “Per Castro siamo in quella fase in cui i club sono pronti per le firme. Mancava un piccolo ok di Dovbyk, non tanto al Bologna che c’è già stato, ma su alcuni dettagli con la Roma per stipendio e bonus uscita. Domani l’ucraino è atteso a Bologna per le visite mediche. Dovbyk piace tanto a Tedesco e Sartori, tant’è che aveva provato a portarlo in rossoblù già a gennaio. La Roma ha voglia di fare una grande squadra. Il centravanti, forse è passato sotto traccia, era un obiettivo importante per questo mercato. Gasperini voleva un nome importante“.
Alle ore 16 in collegamento Mimmo Ferretti: “Castro non è un vice Malen. Una riserva non può costare 35 milioni di euro, mi sembra una contraddizione interna. Castro è un giocatore che mi fa impazzire. Un problema della Roma ad oggi è Angelino, perché al momento lì Gasperini ha un buco enorme”.
Dalle 17 alle 20 in studio Federico Nisii, Piero Torri e Matteo Cirulli. Torri: “Non capisco la situazione Salah-Eddine, deve esser successo qualcosa con l’allenatore. Nel frattempo, sono soddisfatto che si sia stappato il mercato della Roma e sono abbastanza sicuro che prima del Galles oltre a Castro arriverà qualche altro giocatore“.
Alle 18:00 è ospite Andrea Di Caro del Corriere della Sera: “In determinati ruoli servono minimo due giocatori”. Alle 18:50 è ospite Simone Valdarchi, sempre del Corriere della Sera: “C’è convergenza intorno al tema dello Stadio della Roma. La Conferenza dei servizi potrebbe chiudersi a settembre e la volontà comune è quella di posare la prima pietra nella primavera del 2027”.
Alle 19:15 è ospite Sandro Sabatini di Sport Mediaset: “Un conto sono le fondamenta, un altro il tetto. I 40 giorni di Malagò hanno portato dei danni”.
