Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Ad aprire il palinsesto Diego Sarti dalle 8 alle 10 in rassegna stampa.
Dalle 10 alle 14 in studio Daniele Cecchetti, Stefano Petrucci e Piero Torri. Petrucci sulle ultime in merito alla Nazionale: “La Federazione non è un club calcistico. Bisogna occuparsi della base, sui settori giovanili, recuperando il progetto di Baggio restituendo il piacere della tecnica, creare centri della Federazione in tutte le provincie. Rifondare il calcio dal basso, qui facciamo la cosa contraria“. Torri: “Io sono convinto che la Nazionale sia più forte di quella che abbiamo vista in Bosnia. L’Italia a 4 può schierare quattro giocatori già fatti: Palestra, Scalvini, Bastoni e Calafiori“.
Alle ore 11 in collegamento Marco Juric de La Repubblica: “Sono giorni pieni per D’Amico. Le vacanze sono state fatte per lui, è concentrato a portare il prima possibile l’acquisto. Salah-Eddine ha mercato, non capisco questa antipatia di Gasperini nei suoi confronti e la scelta di non portarlo in Galles. Nusa è un giocatore che devi trattare, fa il caso tuo. Il Lipsia è una bottega che costa”.
Alle 12 sui 90.9 il collegamento è con il giornalista della Gazzetta dello Sport Massimo Cecchini : “Sono convinto che alla fine la Roma completerà una rosa adatta alle esigenze di Gasperini e che il mister farà bene. Il livello medio della Serie A si è abbassato e una squadra ben organizzata può togliersi grandi soddisfazioni. Tra i punti fermi vedo senza dubbio Paulo Dybala: anche se, per la sua tenuta fisica, giocherà meno partite, resta tra i cinque calciatori più forti d’Italia per qualità. Insieme a lui, il vero punto di riferimento emotivo e caratteriale per la tifoseria è diventato Gianluca Mancini. In attacco, poi, molto dipenderà dalla conferma di Malen: se riuscirà a ripetere il rendimento mostrato finora, la Roma potrà puntare davvero in alto.” Sul rinnovo di Pellegrini: “Adesso deve prevalere il buonsenso da entrambe le parti: se c’è la volontà di continuare a vestire questa maglia e di lavorare con questo gruppo, un punto d’incontro va trovato.”
Dalle 14 alle 17 prendono posto in studio il dinamico duo composto dal nostro direttore Peppe Lomonaco e Giulio Cerza.
Alle 14 anticipa il suo consueto orario Filippo Biafora de Il Tempo :
“Sul fronte Tresoldi c’è una difficoltà. A Trigoria il giocatore piace molto, ma le richieste del Brugge sono elevatissime. Di fatto non possiamo nemmeno definirle vere e proprie richieste, perché per il club belga è quasi incedibile. A meno che non arrivi una maxi offerta, l’idea è quella di tenerlo almeno un altro anno per poi provare a ricavarne una grande plusvalenza. Il nome di Castro è sicuramente sul taccuino della dirigenza giallorossa: c’è interesse. Il Bologna lo valuta inizialmente 40 milioni, ma si può trattare e si potrebbe anche studiare una formula creativa per abbassare la parte cash. Sicuramente qualche contatto c’è già stato”.
Alle 15 è il momento di Simone Valdarchi : “Castro è un giocatore di prospettiva, ma ho qualche dubbio sulle sue caratteristiche: sono simili a quelle di Malen e potrebbe quindi offrire meno soluzioni tattiche. Anche fisicamente non è un attaccante che può fare da riferimento in area.Il vice Malen non è una priorità al momento. Ci sono due ruoli più urgenti da coprire“. Su Nusa: “Resta il preferito, ma la distanza economica è ancora importante e la trattativa è complicata. La Roma valuta anche alternative”. Su Leao: “Per me è fuori portata per cifre e caratteristiche. Non lo vedo un profilo compatibile con Gasperini.” Conclude dicendo: “Le valutazioni di mercato sono aumentate troppo e questo penalizza le squadre di Serie A, che con certe cifre fanno fatica a competere.”
Dalle 17 alle 20 spazio in studio al duo serale composto da Federico Nisii e Matteo Cirulli. Alle 18:00 è ospite Andrea Di Caro del Corriere della Sera: “Lo scorso anno di questi tempi, Gasperini era molto nervoso”. E ancora: “Speriamo arrivi qualcosa prima di un’eventuale cessione. Speravo, e spero, che la Roma possa sfruttare questa stagione per essere protagonista dall’inizio”. E su Salah-Eddine: “Evidentemente Gasperini vuole qualcosa in più”.
Alle 19:00 è ospite Sandro Sabatini di Sport Mediaset: “La Roma è indietro. Non è preoccupante questo ma il fatto che ci debba essere una partenza”. E su Castro: “A me piace: è molto punta centrale, ha talento e colpi ma non è ancora esploso. Lo vedrei molto bene nella Roma”.
