Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Aprono il palinsesto Marco Valerio Rossomando, Matteo Cirulli e Alessandro Santoro. Alle 8:00 è ospite Simone Valdarchi del Corriere della Sera: “La Roma è stata sfortunata, non brava a chiudere. Con l’Al-Hilal non puoi competere dal punto di vista economico. Nusa rimane l’ultimo dei piani A per quel ruolo”. E su Koné: “Il suo sogno rimane il PSG o la Premier”. E ancora: “La Roma dovrà ancora fare tanto”.
Alle 9:00 è ospite Piero Torri: “Finora il mercato della Roma è stato un calvario, lo scorso anno Gasperini era furibondo”. E poi: “La Roma è la stessa dell’anno scorso e manca un mese al campionato”. E ancora: “Adesso sei con le spalle al muro, il mercato lo sa. Spero la Roma faccia le cose in fretta, al momento è più debole dell’anno scorso”.
Dalle 10:00 alle 14:00 ci tengono compagnia Daniele Cecchetti e Riccardo Galopeira Angelini: “La Roma dà l’idea di non avere una strategia: non dovrebbe essere così”.
Alle 12:00 è ospite Marco Juric di Repubblica: “Sono sicuro gli acquisti verranno fatti, ora l’obiettivo va spostato su altri giocatori”. E ancora: “La Roma deve prendere qualcuno di strutturato e so che ci sono altri nomi rispetto a quelli che stanno uscendo”. E poi: “La Roma vuole accorciare i tempi, Gasperini a stretto giro pretenderà e inizierà a chiedere”.
Alle 13 è il momento dell’Angolo del Fuoriclasse con Riccardo Trevisani di Sport Mediaset : “Summerville? In questo caso la ‘paturnia’ familiare non ha vinto sul denaro. La Roma non poteva competere con quelle cifre e neanche con il diverso orientamento del giocatore, che ha scelto un progetto con una competitività differente. Quindi avanti il prossimo. Ora, però, il club giallorosso dovrà fare un’attenta ricerca, senza necessariamente puntare su un nome noto e altisonante, perché è normale che, quando si cercano i primi della lista, i costi lievitino. La Roma, comunque, non era ferma solo su Summerville: la società era consapevole delle difficoltà della trattativa e aveva già valutato alternative. Adesso, però, bisogna accelerare sul mercato, lavorare bene e sfruttare al meglio le tempistiche”. Sul fronte cessioni: “Al momento non ci sono segnali particolari e mancano otto giorni alla fine della seconda deadline. Va anche ricordato che non è soltanto la Roma a essere in ritardo sul mercato: anche le altre big stanno procedendo a rilento.”
Dalle 14 alle 17 prendono posto in studio il trio pomeridiano composto dal nostro direttore Peppe Lomonaco, Stefano Petrucci e Giulio Cerza.
La consueta apertura della trasmissione avviene con il collegamento delle 14 con Simone Valdarchi: “A Trigoria già da pranzo era cambiata l’aria, in senso più negativo, sull’approdo di Summerville. Il giocatore si è preso 24 ore per pensarci, ma a me risulta che alle 19:30 di martedì 21 avesse già svolto parte delle visite mediche con l’Al Hilal, quindi per metà il sì c’era già. Al 23 luglio sicuramente ci si ritrova con l’amarezza di essere ancora senza acquisti e cessioni, oltre a un rinnovo mancante, quello di Pellegrini“. Pista Nusa: “Si sono riattivati i contatti con gli agenti del giocatore, che erano già stati avviati: lui e Summerville erano i piani A della Roma. La trattativa, però, si preannuncia complicata per i costi, perché vengono richiesti 60 milioni di euro e la Roma farà fatica ad avvicinarsi a quella cifra. È difficile anche per la concorrenza: c’è già il Newcastle sul norvegese. È un obiettivo non semplice. Per me il mercato della Roma, fino ad ora, è stato troppo scoperto”.
Alle 15 arriva il momento di Filippo Biafora de Il Tempo : “Si chiude la telenovela Summerville, breve ma intensa. Il giocatore ha detto no alla Roma quando aveva già svolto una parte delle visite mediche con la squadra saudita, quindi il suo comportamento non è stato dei migliori. Lo inseriamo nella lista dei calciatori virtualmente della Roma, ma che poi non sono arrivati. Mi ricorda il caso Malcom: siamo quasi al capitolo due. Nusa ora è un nome, ma ci andrei molto cauto. Il cartellino non ha ancora un prezzo definito e, al momento, la richiesta è piuttosto alta: mi parlano di circa 60 milioni di euro, anche se forse si può scendere intorno ai 55 milioni. Non credo comunque che sia l’unico profilo sul quale la Roma stia lavorando”. Situazione cessioni: “Si muove qualcosa intorno a Koné, ma al momento non sono arrivate offerte sul tavolo della Roma; piace allo United, ma lui spera nel PSG”.
Dalle 17 alle 20 spazio in studio al trio tornato al completo composto da Federico Nisii, Piero Torri e Gabriele Turchetti. Alle 18 in collegamento Andrea Di Caro e anche il giornalista del Corriere della Sera conferma l’ipotesi rivelata da Filippo Biafora: “Nusa non è l’unico nome in ballo per il post Summerville”.
