Notizie di Totti? Chiediamo, con un pizzico di ironia, perché il ritorno del numero Dieci, dopo essere stato dato per fatto qualche mese fa, da allora non ha visto novità sostanziali. In un senso o nell’altro. Ci sono stati contatti tra le parti con Ed Shipley, braccio destro di Dan Friedkin, a portarli avanti, ma non sono stati un successo. Anzi.
Perché la prima offerta economica formulata dalla Roma per riportare a casa il Capitano, ha ricevuto un cortese ma secco no. Un milione totale netto per due stagioni per quel ruolo di Ambasciatore del Centenario che la proprietà ha individuato come quello giusto per il rientro di Francesco Totti. La controproposta, più o meno, è stata di due milioni complessivi netti in più, uno per stagione. Come si vede la distanza non è robetta. La conseguenza è stata che la trattativa ha vissuto un momento di prolungata stagnazione. Con Totti, ovviamente, ad aspettare che la mossa successiva la faccia la società. Mi avete chiamato voi, in sostanza, siete voi che dovete convincermi.
E non solo con i soldi che, comunque, il loro peso lo hanno in questa trattativa. Considerando anche che il Capitano ancora oggi è un personaggio planetario che commercialmente vale una cifra intorno ai dieci milioni di euro netti all’anno. La questione, infatti, presenta anche altri aspetti che dovranno essere risolti perché si arrivi a quella fumata bianca che i Friedkin auspicano e che Totti si augura per riprendere un discorso bruscamente interrotto con la precedente gestione societaria con tanto di conferenza stampa che all’epoca fece molto discutere. Il fatto è che se in un primo momento il Capitano aveva accettato, seppur a malincuore, il semplice ruolo di Ambasciatore, ora le cose sono un po’ cambiate. Anche su input di Gian Piero Gasperini che non ha nascosto di avere una sua idea precisa su come utlizzare il Dieci. Ovvero in un ruolo anche operativo, più vicino alla squadra di quanto pensa la proprietà. E su questa base, considerando anche il recente licenziamento di Claudio Ranieri che ha asciugato ulteriormente un organigramma societario ridotto ai minimi termini, l’idea sarebbe quella di allargare il ruolo di Ambasciatore anche a quello di dirigente in grado di essere il filtro tra spogliatoio e dirigenza, ruolo che di fatto da anni è stato lasciante vacante.
E’ su queste basi che Totti è intenzionato a presentarsi al nuovo incontro con la proprietà, incontro che se non si saranno sorprese, è previsto che avvenga in questa settimana. Magari avendo dall’altra parte della scrivania il vicepresidente Ryan Friedkin che, dopo una settimana di assenza successiva alla gioia di Verona, è previsto che torni a Trigoria nei prossimi giorni. Per sapere quando sarà sufficiente sapere quando a Roma si ripresenterà Gasperini che da qualche giorni si sta rilassando nella sua azienda vinicola in Piemonte. Il tecnico deve parlare ancora di molte cose con la proprietà, dal ritiro al mercato, dai rinnovi alle plusvalenze, dallo staff medico a quello tecnico. E poi anche di Totti che il Gasp vuole a Trigoria. Non solo da Ambasciatore.
