Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Alle ore 8 interviene Simone Valdarchi con Gabriele Conflitti. Marco Valerio Rossomando e Alessandro Santoro: “Se il prodotto calcistico italiano deve diventare più vendibile, questo processo passa anche dalla costruzione dello Stadio della Roma. Nel nostro Paese ci sono pochi stadi pensati per il calcio, e una serie di manovre sono in atto per migliorare lo stato del calcio italiano a livello di strutture”.
Piero Torri alle ore 9 dice la sua sulla gara di ieri: “Abbiamo visto una squadra. È sembrata tutta un’altra cosa rispetto alla partita contro il Belgio. Kayode mi ha fatto una grande impressione, gli ha fatto bene l’aria della Premier. È un giocatore gasperiniano per caratteristiche”.
Alle 10 con Daniele Cecchetti, Matteo Cirulli e Stefano Petrucci c’è in collegamento Riccardo Galopeira: “Rimane difficile dire di no a Dybala e Molina per un evento così importante come l’addio di Messi alla nazionale argentina ma la a Roma avrebbe tutto il diritto di farlo. Apprezzerei molto se un calciatore come Dybala dovesse mettere la Roma e la partita di Como davanti al viaggio in Argentina”.
Alle 12 è il momento dell’angolo del fuoriclasse con Riccardo Trevisani di Sport Mediaset : “Il ricordo di Totti e Cassano insieme è uno dei ricordi più piacevoli che ho e li metto dietro solamente al tridente composto da Messi, Suarez e Neymar. Mettere insieme due numeri dieci è stato uno dei capolavori di Fabio Capello che nell’esperienza a Roma ha sbagliato diverse cose”.
Alle 13 spazio a Marco Juric di Repubblica : “Ieri sera abbiamo vista una bella Nazionale, soprattutto nel primo tempo e buona parte del merito è stata degli interpreti con la Turchia che sicuramente ci ha messo del suo. L’Italia è stata brava ad imporre il proprio gioco con coraggio su un campo in condizioni pessime”.
Alle 14 con Peppe Lomonaco e Giulio Cerza abbiamo in collegamento Angelo Mangiante di Sky Sport : “Le dichiarazioni di Totti aggiungono una conferma di ciò che si sapeva. L’ex capitano non aveva voce in capitolo ed era circondato da persone alle quali andava bene questa situazione e a un certo punto ha deciso di dire basta”. Poi sulla questione Dybala e Molina: “Gli argentini non andranno ad assistere a Buenos Aires all’ultima gara di Lionel Messi con la nazionale argentina”.
Alle ore 15 in collegamento Filippo Biafora de Il Tempo: “Endrick è un giocatore che qualsiasi big europea a gennaio può andare a prendere. Già da giovanissimo era un calciatore strutturato, poi non so se diventerà uno dei tanti fenomeni brasiliani, ma so che per quello che ho visto io si tratta di un calciatore forte, non fatto e finito, ma non ha la stessa esplositività che aveva in Brasile. Van Bommel? E’ un giocatore che sta facendo bene e si aggiunge automaticamente alla lista. Non so aggiungere nulla al momento, mi sembra facile accostarlo”.
Alle ore 17 in studio Gabriele Turchetti e Piero Torri. Alle 18 in collegamento Andrea Di Caro: “Questa Nazionale se dovesse giocare contro l’Inter o la Roma perderebbe. Quando si tornerà a giocare ci sarà un periodo fitto di gare, credo che Gasperini si affiderà sempre alla squadra migliore, però dovrà anche concedere un leggero turnover“.
