Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Alle ore 8 interviene Simone Valdarchi con Gabriele Conflitti, Marco Valerio Rossomando e Alessandro Santoro: “L’undici ottobre parte una serie di partite ogni tre giorni che non finisce più. Sono otto gare di fila in cui giocherai ogni settantadue ore in media. Per me esiste un undici titolare, ma è pur vero che nelle prossime dovranno davvero giocare tutti. Faccio l’esempio di Koulierakis in difesa, anche lui avrà modo di giocare. Gasperini non si farà problemi a fare turnover e gestione”.
Piero Torri alle 9 è già proiettato sulle prime due sfide che affronterà la Roma subito dopo la sosta: “La partita contro il Real mi sembra quella più adatta per far giocare Mora dal primo minuto. Quando i gasperinologi ci dicono che il tecnico non sia uno che fa calcoli bisogna crederci. Gasperini mette in campo quelli che stanno meglio, poi chiaramente delle rotazioni ci saranno”
Alle 10 in studio ci sono Daniele Cecchetti e Matteo Cirulli, accompagnati dal collegamento di Riccardo Galoperia Angelini: “Mancano più di 10 giorni per i ragazzi che si stanno allenando in maniera differenziata. Balerdi ha fatto bene e darà la possibilità di scegliere a Gasperini tra lui e N’Dicka. Vorrei che la capacità di farsi trovare pronto dell’argentino l’avesse anche Koulierakis. Mi piacerebbe vederlo con Mancini e Balerdi”.
Alle 11 è intervenuto in diretta Stefano Petrucci: “Galantic sembra una persona seria, vedremo come lavorerà. Manca la prova dei fatti. C’è un direttore sportivo che lavora bene con il tecnico. L’organigramma rimane povero rispetto ai competitor, basti pensare alla Juventus, senza entrare nella qualità dei dirigenti”.
Alle 12 è il turno di Marco Juric: “Attendo le decisioni della UEFA, nelle prossime settimane potremo capire in maniera più puntuale, dipende dai colloqui con l’organo di competenza. Una cosa è il fair play finanziario, una cosa è il settlement agreement, rimarrai comunque sotto il primo, come tutti i club. Vediamo se la Roma lo avrà rispettato”.
Dalle 14 alle 17 ci sono Giulio Cerza e Gabriele Turchetti in compagnia dei loro ospiti, a cominciare da Angelo Mangiante: “Filtra ottimismo dalla Roma sulla decisione che l’UEFA prenderà a novembre. I Friedkin hanno migliorato i conti negli ultimi anni, senza abbassare più di tanto il livello tecnico. Mi piacerebbe che Gasperini restasse a lungo a Roma”
Alle 15 è il momento di Filippo Biafora: “Roma e Como sono arrivate alla sosta nelle stesse condizioni. La lunga pausa quasi sfavorisce la squadra di Gasperini. Pellegrini è completamente guarito, non è stato convocato in maniera simbolica, anche se non era pronto per giocare dall’inizio. Sta bene sia dal punto di vista clinico che atletico, durante la sosta ha spinto ulteriormente. Giocare in partita, però, è tutta un’altra cosa, mi aspetto un inserimento graduale”.
Dalle 17 alle 20 ci sono Federico Nisii e Piero Torri e alle 18 è il momento di Andrea Di Caro: “Mora fatico a vederlo come esterno d’attacco o come mezzala, ruolo in cui voleva impiegarlo Farioli. Il gol in rovesciata è bellissimo, ma sposta poco o niente. Ha i mezzi per essere decisivo anche nell’ultima mezz’ora, perché ha qualità e classe per incidere”
