Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Dopo la rassegna stampa curata da Diego Sarti, dalle 11 alle 14 in studio ci sono Marco Valerio Rossomando e Alessandro Santoro. Rossomando: “Sembrava una partita segnata, invece questa Roma ha lottato fino all’ultimo. Se le vinci così, vuol dire che ha qualcosa di speciale. La Roma sta iniziando a vincere anche quando va sotto, ma sta veramente iniziando a bullizzare gli avversari. Una signora squadra l’Atalanta, ma la Roma non gli ha dato respiro e l’ha ridicolizzata. Non può piovere per sempre, se giochi bene alla lunga le partite le vinci. E’ veramente bello vedere la Roma giocare così“. Santoro: “Sarebbe stato difficile spiegare e parlare di una sconfitta. Una Roma che ha convinto quanto e più rispetto alle prime due uscite. Al gol di Soulé l’Olimpico ha tremato“.
Alle ore 12 in collegamento Riccardo Trevisani di Sportmediaset: “Le grandi squadre le vedi in situazioni scomode. E’ stata tambureggiante, un primo tempo straordinario quello della Roma, non sugellato dal gol del vantaggio. Mi sembrava un’orchestra la squadra di Gasp. Nel secondo tempo, dopo il gol subìto, hai giocato più sui nervi che sulla qualità. I cambi hanno dato nuova linfa, ogni minuti dall’85’ c’era un tiro in porta. Questa cosa mi fa pensare a Roma-Torino, terza giornata dello scorso anno. Dopo il gol del Torino non si è mai presentata nell’area di rigore dei granata, ieri è avvenuto il contrario. Meritata la rimonta, straordinario il clima dell’Olimpico, nessuno si accontentava dell’1-1. Quando le componenti funzionano esce fuori il gol di Soulé. Di tutte le azioni costruite dai giallorossi, è stata la meno limpida. Da quest’estate vedo un Soulé diverso, più cattivo“.
Dalle 14 alle 17 ci sono Gabriele Turchetti e Piero Torri e alle 16 è il momento di Filippo Biafora: “È stata una bella serata, con uno stadio Olimpico stupendo. Giustamente, per quello che si era visto in campo, la Roma ha portato a casa i tre punti. Anche un pareggio avrebbe lasciato l’amaro in bocca. Al di là dei nove punti, vedo una squadra che gioca bene e che sa quello che deve fare. Ho apprezzato il doppio cambio in difesa, Mancini era in difficoltà e anche N’Dicka stava soffrendo Krstovic. Ghilardi e Balerdi sono stati due fattori fondamentali per la rimonta. Balerdi ha avuto, in poco tempo, un impatto importantissimo. Con le nuove regole, sono state ridotte le perdite di tempo soprattutto a fine partita. Soulé è stato decisivo, ho visto una vivacità importante dopo un’estate difficile, è sempre stato sul mercato”.
