Da Cristante a Pisilli, le diverse anime del centrocampo

Photocredit: Gino Mancini

Andrea Leopardi
Pubblicato il:   10 Ottobre 2026

Cristante è un punto fermo del centrocampo di Gasperini, ma il problema al ginocchio lo rende indisponibile per la trasferta di Como e in dubbio per la sfida Champions contro il Real. Per colmare il vuoto, il tecnico giallorosso può affidarsi a giocatori con caratteristiche diverse, mantenendo l’equilibrio della squadra o aumentando il dinamismo in mezzo al campo.

Cristante-Koné: la coppia di riferimento

L’italiano e il francese sono i due centrocampisti più utilizzati da Gasperini. Grazie alle loro diverse caratteristiche, si completano, portando alla squadra maggiore stabilità.

Cristante, nello specifico, è il riferimento davanti alla difesa. Il suo compito è dare ordine, offrire una linea di passaggio e abbassarsi in fase di costruzione dell’azione. Con i suoi centimetri, inoltre, è abile nella protezione della palla e nel gioco aereo.

Il lavoro del classe 1995 permette a Koné di avere maggiore libertà di azione. Il numero 17 è invece quello che conduce palla, supera la prima linea di pressione avversaria e attacca gli spazi interni. Se Cristante offre equilibrio, Koné dà progressione e dinamismo. I due sono ormai una coppia consolidata nello scacchiere della Roma e una certezza per il tecnico piemontese.

De Roon: sostituire senza cambiare

L’olandese è il giocatore più simile a Cristante per caratteristiche tecniche e tattiche. Il numero 15 permette infatti alla Roma di mantenere lo stesso equilibrio in mediana. Il classe 1991 lavora molto senza palla e legge bene le situazioni, mantenendo un ottimo posizionamento.

Se Gasperini non vuole cambiare la natura della coppia di centrocampo, De Roon è la soluzione più appropriata. Con la sua esperienza, inoltre, consente alla squadra di gestire meglio i momenti della partita in cui è necessario abbassare i ritmi.

Pisilli: la soluzione che cambia il centrocampo

Pisilli, al contrario di De Roon, offre caratteristiche diverse da quelle di Cristante. Con lui in campo, infatti, il centrocampo della Roma guadagna in dinamismo e presenza offensiva.

Il classe 2004 è infatti un giocatore che, grazie alla sua corsa, accompagna l’azione offensiva e attacca l’area di rigore, arrivando alla conclusione. Emblematico, in tal senso, il gol dello 0-2 segnato al Torino, dove si è fatto vedere in zona d’attacco prima di ricevere palla e scaricare col destro alle spalle del portiere avversario.

Chi contro il Como?

L’assenza di Cristante toglie alla Roma un riferimento ma non la possibilità di essere ugualmente efficaci: all’allenatore il compito di capire che tipo di soluzione affiancare a Koné nella partita contro la squadra di Fàbregas.

E nel centrocampo giallorosso potrebbe trovare spazio anche il rientrante Pellegrini. Il classe 1996 è più una soluzione per la trequarti, ma in caso di bisogno potrebbe essere arretrato di qualche metro anche a gara in corso, per garantire maggiore qualità al reparto e permettere ai compagni di rifiatare.

Gasperini può quindi scegliere, nel corso della stagione, quale volto dare al centrocampo, adattandolo alle diverse esigenze della partita.

Categorie:   Approfondimenti

ALTRE NOTIZIE

  • Copertina articolo

    Le settimane di D’Amico: da Paixão al piano per gennaio

    Quante cose certe esistono nella vita? Una lunga lista, senza andare troppo sul banale. Nel nostro mondo, però, ce n’è una che resta sempre attuale: il calcio. La Serie A, la Roma. E anche quando il campionato si ferma per due settimane, il pallone continua a rotolare. Solo in un’altra direzione. La sosta per le […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Malen e Castro, la doppia soluzione per Gasperini

    Quando la Roma acquista in estate Santiago Castro, lo individua inizialmente come alternativa a Donyell Malen. Definire però l’argentino semplicemente il vice dell’olandese non solo è riduttivo ma anche inesatto: i due giocatori hanno caratteristiche molto differenti e, in generale, due modi diversi di interpretare lo stesso ruolo. Malen: attaccare lo spazio L’olandese è un […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Roma, cosa funziona: identità, gol e solidità

    Alla sosta per le Nazionali, che interromperà il campionato fino al 10 ottobre, la Roma arriva dopo aver collezionato quattro vittorie, due pareggi e zero sconfitte. Primo posto in campionato condiviso con Inter e Lazio, numeri e soprattutto prestazioni in crescita: queste le principali indicazioni positive in vista della ripresa. Una nuova identità 15 gol […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Roma, cosa manca: gestione dei momenti e tenuta fisica

    La Roma arriva alla sosta da imbattuta, dopo un avvio di stagione che ha restituito indicazioni positive sia dal punto di vista dei risultati sia da quello delle prestazioni. Le prime sei partite hanno però evidenziato anche alcuni aspetti su cui Gasperini dovrà lavorare. In particolare, la gestione dei momenti di difficoltà e la capacità […]
    Redazione