La Roma ha chiuso il terzo colpo in entrata del mercato estivo: Nahuel Molina è il nuovo esterno che voleva Gasperini per rinforzare il suo scacchiere. Il classe 1998 argentino, proveniente dall’Atletico Madrid, è il profilo che il tecnico di Grugliasco cercava: un giocatore capace di coprire tutta la fascia, attaccare la profondità con inserimenti e creare occasioni con i suoi cross, senza rinunciare alla conclusione dalla distanza.
Nel pieno della maturità calcistica, è un giocatore duttile con esperienza internazionale – reduce da un secondo posto nel Mondiale da poco concluso – e conoscenza del calcio italiano, avendo vestito la maglia dell’Udinese fino al 2022. Come confermato dal tecnico giallorosso dopo l’amichevole col Brighton, Molina è atteso nella Capitale domani per cominciare l’avventura in giallorosso. Per lui pronto un contratto fino al 2030.
Gli anni in bianconero
Dopo l’inizio della carriera in patria, El Galgo – il Levriero, soprannome che richiama la sua rapidità – arriva in Friuli nell’estate 2020, esordendo in campionato proprio contro la Roma. In due stagioni a Udine mette in mostra le sue qualità, collezionando 10 gol e 7 assist in 68 partite. Numeri non banali per un giocatore del suo ruolo, che attirano a sé l’interesse dell’Atletico Madrid, pronto a portarlo in Spagna per circa 20 milioni di euro, oltre al cartellino di Nehuen Perez.
Compagno di Leo e uomo del Cholo
Nel 2022 conquista, da protagonista, il Mondiale con l’Argentina, segnando anche una rete ai quarti di finale contro l’Olanda. Il trofeo più importante ma non l’unico, in quanto con l’Albiceleste guidata da Messi ha vinto anche due Copa America – 2021 e 2024 – e la Finalissima contro l’Italia sempre nel 2022. Curiosamente, tutti i trofei conquistati in carriera sono arrivati con la maglia della nazionale.
Con l’Atletico del Cholo, invece, mette a referto 181 presenze tra tutte le competizioni, impreziosite da 9 gol. Numeri che raccontano solo una parte del suo contributo. Con Simeone, infatti, Molina ha progressivamente modificato il proprio modo di interpretare il ruolo, assumendo compiti più di copertura e rifinitura. Considerando però la volontà di rinnovarsi in altri reparti e finanziare gli acquisti, i Colchoneros hanno deciso di mettere sul mercato l’argentino. Per la Roma, d’altro canto, la situazione si è trasformata in un’occasione.
Con Gasp
Molina si sposa alla perfezione con il gioco del tecnico molto votato all’attacco. Un sistema tattico di questo tipo potrebbe permettergli di ritrovare la stessa incisività in zona gol mostrata a Udine. L’argentino potrebbe essere l’altra freccia, oltre a Wesley, capace di creare imprevedibilità e arricchire la manovra offensiva di ulteriori trame di gioco. Per questo Gasperini cercava da tempo un profilo come il suo. Allo stesso tempo Molina, dagli schemi difensivi di Simeone, è pronto a voltare pagina per tornare a imporsi in Serie A. A suon di sgroppate.
