A cura di Peppe Lomonaco e Alessandro Santoro
La Roma ha chiuso la sua prima operazione in entrata dell’estate: arriva Santiago Castro, detto “El Torito”, attaccante argentino del Bologna.
La trattativa nasce da lontano. Castro è un giocatore seguito da tempo dalla Roma, un’idea nata in parallelo a quella di Tresoldi. Inizialmente era proprio quest’ultimo a sembrare l’opzione più vantaggiosa, in un mercato in cui i giallorossi puntano a operazioni mirate ma di peso economico importante. Le cose però sono cambiate quando è emerso che la richiesta del Bruges per Tresoldi era sulle stesse cifre chieste dal Bologna per Castro, se non superiore. A quel punto la Roma ha preferito puntare su El Torito.
Non è un caso isolato
Castro ha resistito al corteggiamento di altre squadre e nei giorni scorsi si è recato di persona alla sede del Bologna per spingere sulla cessione, pur di trasferirsi nella Capitale. Una scelta guidata soprattutto dalla volontà di lavorare con Gasperini, allenatore che il giocatore considera ideale per il proprio salto di qualità definitivo.
I dettagli dell’affare
Per Castro è previsto un ingaggio, tra parte fissa e bonus legati agli obiettivi, che si aggira intorno a 2,5 milioni l’anno.
Capitolo Dovbyk
Nell’operazione è inclusa l’uscita di Artem Dovbyk, che arriverebbe a valere complessivamente circa 25 milioni di euro: si tratta di un prestito oneroso da circa 5 milioni e un diritto (non obbligo) di riscatto fissato intorno ai 20 milioni.
Appuntamento a Termini
Il giocatore arriverà a Roma questa notte alle 23:45. È il primo acquisto dell’estate giallorossa, ma di certo non l’ultimo. La Roma parte da un calciatore “giovane, forte e pimpante”, proprio come piace a Gasperini.
