Alle 18:00, durante la trasmissione di Gabriele Turchetti e Piero Torri, è ospite Massimo Caputi. Ecco le sue parole.
Il Mondiale ti sta affascinando?
“Mi piace di più rispetto a quello del Qatar. Mi sembra un bel Mondiale, caratterizzato dai grandi protagonisti. Il calcio, alla fine, è bello per le giocate dei singoli”.
Quello che è successo con Balogun è inaccettabile…
“Episodio grave che falsa quelle che sono le regole. Ci sono però poche perdite di tempo e queste regole, qualcosa di buono hanno fatto.”
Successivamente, sul calcio europeo:
L’Europa è la parte del mondo più forte dal punto di vista calcistico. L’Europa fa crescere gli altri e questo va pesato. Ci sono Nazionali importanti rimaste fuori e non si accede alla fase finale per un dettaglio. Bisogna tenere in considerazione la forza del calcio europeo”.
Ancelotti poteva fare di più?
“Non era un grande Brasile. La Norvegia è una squadra forte però fino al gol di Haaland, i verdeoro avevano fatto meglio. Alla fine il torto del Brasile è non aver fatto gol”.
Chi vince?
“Dico Francia o Spagna. La Spagna gioca bene e tutti hanno la stessa scuola calcistica, non devono adeguarsi a un altro tipo di calcio. La Francia non ha quella scuola”.
Le parole di ieri di Gasperini: impressioni?
“Emerge la sua serenità. Dobbiamo fidarci della sua tranquillità e del suo stato d’animo. Le prossime due settimane saranno molto importanti. Non sono preoccupato dei mancati acquisti o dei ritardi sui rinnovi”.
La situazione Greenwood è piuttosto complicata…
“Quando le trattative sono lunghe, la trappola è dietro l’angolo. Oppure c’è un piano B. Voglio essere comunque fiducioso e credo la società farà di tutto per allestire una squadra competitiva”.
Obiettivo per la prossima stagione?
“Punterei sul campionato. La Champions fa crescere tutti ed è importante la Roma si impegni a crescere attraverso questa competizione. Il gap che hai con le altre squadre si è creato perché in Champions non sei andato. La Roma deve essere costantemente in Champions per essere competitiva per vincere in campionato. Per il mercato, puoi andare su calciatori non di prima fascia ma di una seconda fascia importante”.
Sul mercato in uscita:
“Adesso il mercato può aprire nuove dinamiche”.
Delle altre squadre che ti sta convincendo?
“Il Milan si è mossa dove aveva una lacuna enorme, ovvero in attacco. Il Milan è costretto a farlo e lo trovo normale. Il Como ha sorpreso tutti e per fare la Champions deve spendere. Manca anche l’esperienza e a certi livelli, il peso della storia fa tutta la differenza”.
