Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Ad aprire il palinsesto Luca Budini dalle 6 alle 7 con la rassegna stampa. Dalle 7 alle 10 ci tengono compagnia Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando e alle 8 arriva il momento di Simone Valdarchi: “Negli ultimi giorni l’aria intorno a Greenwood è cambiata. Soprattutto lato giocatore qualcosa si sta muovendo e forse non siamo così tanto vicini ai dettagli. Garnacho è un nome che interessa alla Roma la quale ha chiesto un prestito al Chelsea. Formula che non soddisfa il club inglese. Moreira? E’ un giocatore che piace tanto“. Rossomando: “Quest’anno Gasperini non può avere una comunicazione ‘aggressiva’. Lo scorso anno poteva permettersi di pressare la dirigenza, questa stagione no“.
Alle ore 9 in collegamento Piero Torri: “Ho visto un Gasperini diverso rispetto a un anno fa. Sereno e sorridente. Sa bene il lavoro che si sta facendo e sa anche da chi si sta svolgendo. Per questo sono contento per la Roma. Riguardo alla questione Greenwood c’è maggiore cautela”.
Dalle 10 alle 14 in diretta Riccardo Galopeira e Daniele Cecchetti. Quest’ultimo: “Ho visto un Gasperini rilassato, sorridente. Questo non può che farmi piacere e stare tranquillo”. Alle 10.30 ospite Marco Russo, conduttore Dazn: “Stiamo vedendo un grande Mondiale, che non abbiamo mai visto“.
Alle ore 12 l’intervento di Marco Juric de La Repubblica: “Il Fenerbahce può puntare solo sui soldi per convincere Greenwood. E’ un’operazione non facile per la Roma poiché molto costosa. Adesso sta al calciatore prendere una posizione. Sopra i 5 milioni l’anno la Roma non si muove. Il rapporto tra D’Amico e Gasperini è importante. Ci sono stati dei litigi anche a Bargamo ma i due sanno prendersi e andare avanti“.
Alle 13 come di consueto arriva l’Angolo del Fuoriclasse con Riccardo Trevisani di Sport Mediaset. Sul tema Mondiali, il giornalista ha commentato: “Messi va messo con Maradona;per numeri, prestazioni e fame di vittoria, mentre Ronaldo in un altro gruppo. Poi un passaggio sulla sfida di ieri: “L’Egitto mi è piaciuto molto, ma l’atteggiamento finale è un grande no”. Spazio anche alla situazione in casa giallorossa e alle parole di Gian Piero Gasperini: “Si ha sempre paura che si dica troppo, questa volta forse si poteva dire qualcosa in più. A Roma regna una calma piatta: ci sono movimenti nel settore giovanile, ma sul mercato, da Greenwood in poi, non ci sono passi avanti”.
Dalle 14 alle 17 prende posto in studio il trio pomeridiano composto dal nostro direttore Peppe Lomonaco, il nostro maestro Stefano Petrucci e Giulio Cerza.
Apertura della trasmissione affidata al collegamento con la nostra new entry Simone Valdarchi, che fa il punto su Greenwood e sul mercato: “Pareri non concordanti sulla vicenda Greenwood: è complicata e particolare. Sicuramente c’è stata l’accelerata del club turco, ma il Marsiglia attende ancora garanzie bancarie dal Fenerbahçe. Nonostante le smentite, io so di un contatto tra Gasperini e l’inglese. La realtà è che Greenwood ha iniziato la preparazione con il Marsiglia: la Roma è ancora seduta al tavolo della trattativa, ma non lo sarà ancora per molto. Credo però che il club giallorosso sia convinto che il Fenerbahçe non chiuderà l’operazione nei prossimi giorni. L’offerta presentata dai turchi sarebbe superiore ai 40 milioni”. Sulle dichiarazioni di Gasperini di ieri sera: “Il livello dei nomi accostati alla Roma giustifica la serenità di Gasperini”.
Alle 15 il consueto collegamento con Filippo Biafora de Il Tempo : “La Roma fissa degli obiettivi e a volte riesce a raggiungerli, altre volte no. Il giudizio sulla rosa va dato alla fine del mercato. Su Greenwood il fattore economico è un elemento importante, che può spostare gli equilibri: le cifre offerte dal Fenerbahçe, sia per l’ingaggio sia per le commissioni, sono superiori a quelle che può garantire la Roma. Non giudico la scelta del giocatore di puntare sui soldi, il mondo del calcio è fatto anche di questo e molti ragionano in questa direzione“. Su Dovbyk-Genoa: “La vedo come una trattativa da sviluppare nel mese di agosto. Il Genoa ha interesse, De Rossi farebbe carte false per averlo perché ha grande stima di lui e fu proprio lui a volerlo alla Roma. Oggi, però, il club rossoblù non ha mai sostenuto un ingaggio così alto nella sua storia e questo rappresenta un ostacolo. La trattativa potrebbe comunque essere impostata più avanti in caso di mancati sviluppi, magari attraverso un prestito oneroso con diritto di riscatto”. Sul settore giovanile: “Margiotta ha già preso posto nel suo ufficio come direttore responsabile dell’area. Sta lavorando anche sulla situazione legata all’uscita di Guidi dalla Roma Primavera. Un nome caldo per la successione è quello di Mattia Scala, attuale allenatore dell’Under 18 giallorossa”.
Dalle 17 alle 20 microfono e studio al dinamico duo composto da Piero Torri e Gabriele Turchetti. Alle 19:00 è ospite Sandro Sabatini di Sport Mediaset: “Ndoye mi piace tanto e non scende con l’ingaggio. E’ un gran bel giocatore. Greenwood è molto vivace e se sceglie il Fenerbahce, sarebbe una delusione”.
