Linea Giallorossa – Di Caro: “Purtroppo potresti dover rinunciare a qualcosa, ma magari vai a guadagnarne in altri reparti”, Biafora: “Diritti esteri importanti: spostano più di tante operazioni extramercato”

Pubblicato il:   24 Giugno 2026

Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.

Aprono il palinsesto Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando. “Se non riesci a vendere entro il 30 giugno alle tue condizioni, l’unica strada è rinviare di un anno la questione”, dice quest’ultimo. E poi: “Non spenderei 40 milioni per Soulé”.

Alle 9:00 è ospite Piero Torri: “Posticipare il discorso con UEFA vuol dire avere un mercato limitato”. E poi: “Chi vuole Koné, aspetta il 27/28 giugno. La Roma però non è così fragile e potrebbe posticipare la cosa. Koné-Atletico è da monitorare, anche perché a Madrid gioca Molina, che interessa alla Roma. Non mi dispiace come giocatore”. E su Soulé: “Probabilmente 40 milioni non li spenderei. L’aspetto della pubalgia non è secondario e ridimensiona il valore del cartellino”.

Dalle 10:00 alle 14:00 ci tengono compagnia Riccardo Galopeira Angelini e Daniele Cecchetti. “Contento di Gasperini, nessuna offerta per Soulé e Gasperini”, dice il primo. Alle 11:00 è ospite Matteo De Santis de La Stampa: “Che la società voglia accontentare l’allenatore non è in discussione. Poi però ci sono i numeri. L’idea della Roma è non fare operazioni in entrata entro il 1 luglio”. E su Greenwood: “Penso la Roma lo farà a luglio, il club giallorosso è molto avanti e penso a 45+5 lo fai”. E su Koné: “La sua meta preferita è l’Arsenal. Se la Roma dovesse scegliere, sarebbe il meno incedibile”.

Alle 12:00 è ospite Riccardo Trevisani di Sport Mediaset: “Credo Greenwood non si sia trovato bene in Inghilterra. La Roma deve fare una scelta e capire dove fare all in. Ha le abilità per fare tutto e mi piacerebbe vederlo con Malen”.

Alle 13 c’è Marco Juric de La Repubblica : “Il calciomercato è anche sogno, ma poi bisogna connettersi con la realtà. Ci sono giocatori giallorossi appetibili sul mercato. Se parliamo dei titolari, secondo me la lista di Gasp vede in ordine Soulé, Koné e Ndicka.Tra qualche giorno potrebbero arrivare offerte al ribasso per questi giocatori importanti e lì si apriranno scenari interessanti. Sul nuovo Team Giallorosso: “Anche nei momenti di massimo entusiasmo, soprattutto nel post-Champions, bisogna raccontare la volontà di Gasperini di costruire una Roma da Champions League. Però siamo alla terza estate consecutiva in cui cambia il direttore sportivo e c’è un bilancio da chiudere. Chi subentra deve necessariamente riprendere il lavoro fatto in precedenza. La difficoltà sta proprio nel passaggio di consegne: tutto sarebbe più facile se ci fosse continuità. Con questo nuovo team ”

Dalle 14 alle 17 prendono posto in studio il dinamico duo formato da Giulio Cerza e Stefano Petrucci. Il copione non cambia: l’apertura della trasmissione è dedicata ai giornalisti di Sky Sport.

Oggi è il turno di Paolo Assogna: “In due ore di calciomercato può cambiare tutto. I Friedkin sembrano essere tranquilli: hanno promesso a Gasperini una grande squadra. Nuovi introiti economici: stanno arrivando i soldi dei diritti esteri, che verranno suddivisi in due tranche, dilazionatI tra giugno e luglio più di 20 milioni. Non è ancora chiaro come potranno essere distribuiti nei vari esercizi”.

Alle 15 il consueto collegamento con Filippo Biafora de Il Tempo : “I pagamenti dei diritti esteri sono reali e rappresentano una voce importante. Personalmente registro un totale compreso tra i 18 e i 20 milioni di euro: una cifra che incide molto più di qualsiasi altra operazione extracampo al di fuori del mercato, anche in relazione ai soldi derivanti dall’assicurazione e alla quota riconosciuta dal Basilea per Calafiori”. Sul mercato: “Fino all’ultimo secondo può succedere di tutto. Mi farebbe strano pensare che la Roma possa chiudere il mese di giugno senza effettuare alcuna cessione”.

Dalle 17 alle 20 in studio il trio al completo formato da Federico Nisii, Piero Torri e Gabriele Turchetti.

Alle 18 il consueto collegamento con Andrea Di Caro de Il Corriere della Sera : “Noi viviamo un mercato parallelo. La Roma deve necessariamente effettuare una o due cessioni entro il 30 giugno; dopodiché, una volta chiusa la partita legata al Settlement Agreement, si potrà pensare al mercato in entrata. Greenwood, che al momento rappresenta la punta di diamante delle strategie della Roma, lo vedo come un’operazione destinata ad andare oltre il 30 giugno.” Una parentesi su Wesley: “Sono un suo ammiratore, è un giocatore forte. Il calcio si vince con gol e assist e Wesley, sotto questo aspetto, dà un contributo notevole. In una Roma che vuole vincere ti tieni un Wesley, un Koné e anche Soulé, ma non puoi tenerli tutti. Purtroppo potresti dover rinunciare a qualcosa, ma magari vai a guadagnarne in altri reparti.”

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