Roma-Lecce 1-0: le pagelle di Gabriele Conflitti

Photo Credit: Gino Mancini

Pubblicato il:   22 Marzo 2026

La Roma batte il Lecce grazie al gol di Robinio Vaz e aggancia la Juventus al quinto posto in classica. Ecco le pagelle di Gabriele Conflitti.

Svilar 6

Spettatore non pagante nel primo tempo, goffa respinta di panzetta sull’unico tentativo del Lecce dalla distanza.

Mancini 6

La forma dei giorni migliori è lontana, ma stasera non si vede grazie all’inconsistenza offensiva degli avversari. Lascia a fine primo tempo.

(Dal 46′ per Mancini) Ghilardi 6.5

Un’insalata russa di corsa, coperture, grinta e qualche passaggio mal calibrato. Il risultato è che piace a tutti.

N’dicka 6.5

Fa notizia perché non fa gol. Buone copertura difensive in un tardo pomeriggio da bollino verde.

Hermoso 7.5

Break e cross decisivo. Il regalo di Cresima dello zio al nipotino Robinio. Il salvataggio sulla linea su Pierotti è però ancora più prezioso.

Rensch 5.5

Olandese di passaporto, austro-ungarico dalla metà campo in su. Cross fondamentale a lui sconosciuto.

Cristante 6

Ennesima trotterellata sterile in mezzo al campo. Eh ma il dato sui chilometri.

El Aynaoui 6

Si limita al compitino, non facendo certo la felicità di Gasperini.

(Dal 50′ per El Aynaoui) Robinio Vaz 7

Un diamantino da sgrezzare e tagliare per renderlo di assoluto pregio. Entra e sblocca la situazione con la prima gemma in Serie A. Il tempo sarà galantuomo.

Tsimikas 5.5

Iniziano a scarseggiare anche le battute sul passato a Liverpool.

(Dal 75′ per Tsimikas) Angelino 6

L’ennesimo ben tornato. Che sia l’ultimo.

Pisilli 6.5

Deve correre per tre, difendere per due, attaccare per uno. Si barcamena in tutto discretamente.

Pellegrini 6

Un pomeriggio meno brillante del solito.

(Dal 79′ per Pellegrini) Venturino 6

Entra e completa il trio da torneo liceale che compone l’attacco della Roma. Ha più presenze in Serie A che timbri sulla scheda elettorale.

Malen 6

La benzina inizia a scarseggiare e con sti prezzi sarebbe meglio fare il pieno prima che sia troppo tardi.

(Dal 75′ per Malen) Arena 6

Il manifesto di come in estate si sia riusciti a sbagliare le valutazioni sull’attaccante titolare e la sua riserva.

Gasperini 6

Formazione grossomodo sperimentale, figlia della presa di coscienza che da qui a Pasqua difficilmente torneranno vecchie conoscenze utili alla causa. Riaggancia la Juventus e dice flebilmente al Como “Ci siamo anche noi”.

Categorie:   Pagelle

ALTRE NOTIZIE

  • Copertina articolo

    Como-Roma 2-1: le pagelle di Stefano Petrucci

    Termina 2-1 lo scontro diretto per la Champions tra Como e Roma, con i giallorossi che prima passano in vantaggio e poi si fanno rimontare dai lariani terminando il match in inferiorità numerica. Di seguito le pagelle di Stefano Petrucci. Svilar 5,5 Ormai soffre anche lui, alle spalle di una difesa che da diverse partite […]
    Stefano Petrucci
  • Copertina articolo

    Bologna-Roma 1-1: le pagelle dei quotidiani

    Il pareggio tra Bologna e Roma rimanda i verdetti degli ottavi di Europa League alla sfida dell’Olimpico di giovedì prossimo. Dopo le pagelle di Stefano Petrucci, diamo un’occhiata ai voti dei quotidiani. Gazzetta dello sport Svilar 7; Celik 5,5 (Hermoso 6), N’Dicka 6,5, Ghilardi 6; Rensch 5,5 (Tsimikas 6), El Aynaoui 5,5 (Pellegrini 7), Pisilli […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Bologna-Roma 1-1: le pagelle di Stefano Petrucci

    La gara d’andata degli ottavi di finale di Europa League tra Bologna e Roma termina 1-1, rimandando così qualunque verdetto al ritorno all’Olimpico tra sette giorni. Di seguito le pagelle di Stefano Petrucci Svilar 6,5 Pronto sul tiro-cross di Bernardeschi (37’) e soprattutto sul gran sinistro scagliato dall’ex juventino sotto la traversa quasi allo scadere […]
    Stefano Petrucci
  • Copertina articolo

    Genoa-Roma 2-1: le pagelle di Stefano Petrucci

    La Roma perde contro il Genoa al Marassi grazie ai gol di Messias e Vitinha, perdendo così terreno nella corsa Champions. Di seguito le pagelle di Stefano Petrucci. SVILAR 5,5 Non gli riescono più miracoli, specie alle spalle di una difesa che ormai non è più di ferro. E finisce lui stesso per smarrirsi in […]
    Stefano Petrucci