Alle 18:00, durante la trasmissione di Gabriele Turchetti e Piero Torri, è stato ospite Massimo Tecca. Ecco le sue parole.
Si entra nel vivo del Mondiale: cosa ci ha detto questa competizione?
“Ha detto che ci sono formazioni europee che mantengono una leadership importante. L’Argentina rimane una solidità del Sudamerica. Ha perso Di Maria: era un elemento fondamentale e non è stato sostituito”.
Non ricordo un Mondiale in cui le stelle hanno risposto tutti presente…
“Messi ha giocato in MLS alla grandissima, curando l’arrivo al Mondiale. Si è gestito come fece Maradona a Italia ’90”.
Il percorso dell’Argentina non è stato molto impegnativo…
“Non hanno un centravanti e questa mancanza è incredibile”.
Che semifinali vedi?
“La Norvegia può continuare a regalarci sorprese. Oltre Haaland hanno un senso di squadra stretto. La Francia ha un potenziale offensivo molto forte. Gustiamoci queste partite”.
Koné ed El Aynoaui: che idea ti sei fatto su di loro?
“Koné rimane una certezza e ha avuto continuità. Ha grossi meriti ma dovrebbe sviluppare una sua presenza in zona gol. El Aynaoui lo abbiamo visto a sprazzi. Gasperini può farlo crescere e può essere un valore aggiunto”.
La Roma è ferma sul mercato e lunedì si raduna…
“C’è stata la difficoltà di cedere giocatori e poi è arrivato questo disturbo del Fenerbahce su Greenwood. Ho molta fiducia in D’Amico e Gasperini”.
Che idea ti sei fatto sulla proprietà?
“Credo che una presenza più costante a Roma è indispensabile e su questo hanno lasciato a desiderare. La proprietà doveva rendersi conto prima della situazione Ranieri-Gasperini e mi auguro questa lezione possa essere stata recepita per il futuro. La loro presenza a Roma è un elemento su cui il club deve puntare”.
La Roma sta rinnovando Pellegrini e Dybala: quello che hanno fatto nella passata stagione è stato sufficiente?
“Dybala è fondamentale e la Roma deve insistere su di lui. E’ un giocatore bandiera e pagherei il biglietto per andarlo a vedere. Credo possa dare ancora tanto. Dubbi su Pellegrini: la sua stagione è andata un po’ a sprazzi. Ci sono state delle sbandate. Gasperini insiste per tenerlo e mi fido di lui: sa come toccare le corde giuste per farlo riemergere”.
Ti aspettavi Wesley a questi livelli?
“Sinceramente no. Conquista in tempi rapidi la Nazionale e il passaggio dal Brasile all’Italia non è mai semplice”.
Chi vince il Mondiale?
“Dico Francia ma spero Argentina”.
