Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Simone Valdarchi alle ore 8 interviene con Gabriele Conflitti, Marco Valerio Rossomando e Alessandro Santoro: “Al di là del risultato, la buona prestazione ti farebbe uscire rinfrancato anche di fronte a una sconfitta. La realtà è che le pretendenti allo Scudetto non verranno fuori prima di qualche altra giornata. È ancora presto, magari non ci sarà da attendere venti giornate come dice Gasp, ma per ora è ancora troppo poco e sarebbe ancora troppo anche dopo Como”.
Piero Torri si concentra su Lorenzo Pellegrini: “Quando lo nominiamo parliamo di un giocatore con una certa storia alle spalle. Arrivato a 30 anni ha fatto qualche stagione negativa ma è anche stato protagonista di alcuni grandi campionati. I concorrenti per quel ruolo in campo sono Soulé e Mora, che sono stati impegnati con la nazionale. Mi sto convincendo che possa partire dall’inizio il numero sette”.
Dalle 14 alle 17 ci sono Giulio Cerza e Stefano Petrucci in compagnia dei loro ospiti, a cominciare da Angelo Mangiante: “Difficilmente uno degli argentini sarà in campo dall’inizio contro il Como. Oggi, con la Sorianese, Gasperini ha provato Mora e Dybala alle spalle di Malen. Da quello che mi risultata, il portoghese è in condizioni brillanti e sarà titolare contro il Como. Hermoso dovrà replicare su Nico Paz la partita dello scorso anno all’Olimpico”.
Alle 15 è il momento di Filippo Biafora: “Oggi è stato il primo momento in cui Gasperini ha avuto a disposizione Mora, che ha fatto una parte del test. Pellegrini anche ha giocato. Mi tengo ancora il dubbio. È la partita giusta per inserire Pellegrini dal primo minuto dopo sei mesi dall’ultima apparizione? Credo ruoti tutto attorno a questo. Ho qualche certezza in più sulla presenza di de Roon piuttosto che Pisilli”.
Dalle 17 alle 20 ci sono Federico Nisii, Piero Torri e Gabriele Turchetti e alle 18 c’è Andrea Di Caro in collegamento: “Gasperini è consapevole di avere un gruppo unito e coeso, che lo fa bene sperare per il raggiungimento di determinati obiettivi. La cosa che mi sta piacendo più in questa fase è la gioia che c’è nel condividere i risultati. Non è questo l’anno giusto per chiedere alla Roma di vincere lo scudetto, ma questo non vuol dire che non potrà provarci. Nella Roma oggi ci sono certezze e margini di miglioramento, ma non va caricata eleggendola come anti-Inter”
Alle 19 il collegamento con il nostro Simone Valdarchi : “Manca un allenamento e una rifinitura. Ad oggi, pensare di vedere uno dei tre argentini partire titolare mi risulta difficile. Oggi, nel test con la Sorianese, per il terzo posto vacante lì davanti si sono alternati Mora e Pellegrini. A me continuano a raccontare di Pellegrini favorito. La vera prova del 9 sarà domani, nell’ultimo allenamento: chi verrà schierato alle spalle di Malen sarà colui che partirà titolare a Como”.
