Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Dopo la rassegna stampa condotta da Valerio Pantone, Manà Manà Sport Roma si sposta in esterna. Oggi, dalle 10-13, siamo ospiti da Artigiana Materassi. Presenti, inizialmente, Federico Nisi, Piero Torri e Stefano Petrucci.
Alle 11.30 raggiunge il tridente dei nostri speaker Matteo De Santis de La Stampa: “Una cessione, entro il 30 giugno, ci sarà quasi sicuramente. Penso che la scelta possa ricadere su Koné: il prezzo potrebbe essere 45 milioni di euro di parte fissa più bonus. Gasperini vorrebbe mandare in prestito Vaz, ma l’ultima parola spetterà alla società“.
Le sorprese non finisco: insieme a Matteo De Santis arriva anche Marco Juric de La Repubblica: “Non c’è dubbio che D’Amico sarà il nuovo direttore sportivo della Roma. Mancano, però, alcuni dettagli da sistemare. Tornare su Zirkzee sarebbe una mossa intelligente: i discorsi improntati a gennaio consentirebbero un vantaggio. La Roma, in attacco, farà sicuramente 3 colpi“.
Alle 14 con Peppe Lomonaco e Giulio Cerza c’è in collegamento Paolo Assogna di Sky Sport : “Quando Massara deve fare un lavoro di ricerca di giocatori basato sulla conoscenza è eccellente, forse da capo sportivo ha bisogno di una figura alla Maldini che alza il telefono per aumentare l’autorevolezza come accadeva col Milan”. Assogna ha poi continuato parlando di Gasperini: “Da grande conoscitore del campionato italiano ha la sensibilità di capire che lo Scudetto è avvicinabile, ha apprezzato i valori di questo gruppo e immagino che la sua ossessione, dopo aver conquistato la Champions, possa essere quella di attaccare il vertice”.
Alle 15,30 abbiamo l’angolo del fuoriclasse col collegamento Riccardo Trevisani di Sport Mediaset : “La separazione con Massara era inevitabile, qualcuno doveva mollare il colpo e la società ha scelto il direttore sportivo. Continuo a pensare che Massara sia un ottimo professionista ma con Gasperini non si sono trovati nonostante nel suo lavoro ci siano stati delle operazioni positive” .
Alle 17 con Daniele Cecchetti e Alessandro Santoro è il momento di Andrea Di Caro del Corriere della Sera : “Il lavoro di Gasperini è stato molto importante a prescindere dall’entrata in Champions League. Le trattative per i rinnovi sono già aperte e i contatti con i procuratori sono già stati avviati, credo che alla fine resteranno sia Dybala e Pellegrini che Celik. Bisogna evitare di ripetere gli errori commessi negli scorsi anni dove venivano acquistati svariati giocatori che poi non si sono rivelati all’altezza”.
