Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Aprono il palinsesto Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando: “Importante è non sbagliare i giocatori”, dice quest’ultimo in vista del mercato estivo. Alle 9:00 è ospite Piero Torri: “Se Gasp chiede due attaccanti esterni, Scamacca non può essere il primo obiettivo. Qualcosa non quadra. Non mi convince che la Roma stia su Scamacca”. E poi: “Summerville piace ma c’è il dubbio sia fragile muscolarmente”. E ancora: “Si mormora che nel contratto firmato da Massara ci sia una clausola che nel mese di giugno consenta alla Roma di pagare una penale per uscire dal contratto. Non so quindi quando sarà ufficiale la risoluzione”.
Dalle 10:00 alle 14:00 ci tengono compagnia Gabriele Turchetti e Daniele Cecchetti. Alle 11:00 è ospite Matteo De Santis de La Stampa: “Mi aspetto che sia tutto più fluido e Gasperini conosce già il modo di lavorare di D’Amico: questo è un vantaggio”. E poi: “Tre colpi in avanti me li aspetto: due esterni e il vice-Malen”.
Alle 12:00 è ospite Marco Juric di Repubblica: “La prossima settimana la Roma potrebbe essere strutturata per la prossima stagione”. E su D’Amico: “Con lui e Gasperini si accorcia tutto, già si conoscono. Ora alza l’asticella anche delle proprie ambizioni”. E su Greenwood: “Forte e ha caratteristiche diverse dai giocatori in rosa. Mi piace tanto”.
Superate le 13 da pochi minuti, sui 90.9 arriva “L’Angolo del Fuoriclasse” con Riccardo Trevisani di SportMediaset: “La Roma deve prendere 3 giocatori del livello di Malen e Wesley. L’esterno di centrocampo deve essere forte, così come l’ala di piede destro. Tra oggi e domani verrà annunciata la fine del rapporto con Massara. D’Amico sta trattando le cifre con i giallorossi, il rapporto con Gasperini permetterà maggiore sintonia rispetto a quella vista con il diesse uscente. Sono certo che i due discuteranno, ma l’importante è che queste differenze di vedute vengano appianate“.
Alle 14 fanno il loro ingresso in studio Giulio Cerza e Stefano Petrucci. Insieme al tandem che resterà in vostra compagnia fino alle 17, ecco arrivare Angelo Mangiante di SkySport: “Gasperini aveva dato disponibilità ad iniziare subito la programmazione del futuro. D’Amico non è ancora arrivato perché la rescissione ancora non è stata formalizzata. Superato questo cavillo, con l’avvento del nuovo direttore sportivo inizieranno giorni frenetici“.
Sono le 15 e, puntuale come un orologio svizzero, ecco l’odierno collegamento con Filippo Biafora de Il Tempo: “Nei piani della proprietà non c’è l’idea di trasferirsi nella Capitale in pianta stabile. I primi anni i Friedkin avevano preso una casa ai Parioli, poi la loro presenza è gradualmente diminuita. Gasperini vorrebbe che fossero presenti quotidianamente, ma la controparte la pensa diversamente. Oggi potrebbe arrivare il comunicato che sancisce la fine del rapporto lavorativo con Massara. Gasperini si sta occupando, in prima persona, della sede che ospiterà il ritiro estivo”.
Alle 18 con Federico Nisii e Piero Torri è il momento di Andrea Di Caro del Corriere della Sera : “Massara ha portato avanti con l’ausilio di Ranieri una strategia che non era la stessa di Gasperini. Ha operato in una maniera che non mi ha convinto, in particolare sulle operazioni di Vaz e Venturino e sullo stallo nei colloqui con i giocatori in scadenza di contratto”.
Alle 19 c’è in collegamento Sandro Sabatini di Sport Mediaset : “Mi è piaciuto molto il comunicato che la società ha riservato a Massara. A mia memoria non è mai successo che un allenatore indicasse un direttore sportivo come sostanzialmente è successo con Gasperini”.
