Alle 18:10, durante la trasmissione di Gabriele Turchetti e Piero Torri, è ospite Lorenzo Fares di SuperTennis. Ecco le sue parole.
E’ lo slam più complicato che ha vinto Sinner?
“Entrambi i titoli vinti a Wimbledon sono arrivati in momenti delicati. Quest’anno il torneo era partito con delle difficoltà e lui è stato bravo a mantenere energie in vista del rush finale”.
Ha dimostrato di avere una testa diversa da tutti gli altri…
“Il primo slam vinto è stata la vittoria più complicata. Ieri vince contro un avversario che ha giocato la partita migliore della sua carriera”.
Come programmerà la seconda parte di stagione?
“Al momento sembrerebbe in programma la partecipazione in Canada. Dovrebbe andare e penso abbia tutto il tempo per recuperare. Staremo a vedere”.
Alcaraz al momento non c’è: quando torna?
“Si sta allenando a livelli troppo blandi e non è un buon segno. In Canada non va. Dalla Spagna c’è chi è pessimista; dalle foto è dimagrito e nessuno conosce l’entità del problema al polso. Il miglior Alcaraz lo vedremo l’anno prossimo”.
Convocata la prima riunione della conferenza dei servizi il 27 luglio…
“Sono molto contento. E’ importante”.
Oggi inizio del ritiro senza volti nuovi…
“Non me lo aspettavo. Mi aspettavo uno squillo in questi primi giorni di luglio. Se Greenwood è andata così, nulla mi vieta di pensare che possa andare così anche con altri giocatori. I giocatori vanno presi e anche in fretta: bisogna muoversi”.
Garnacho ti piace?
“Garnacho mi piace ed è meglio di ciò che abbiamo avuto finora. Tresoldi ottimo attaccante ma è una riserva. Bisogna essere più celeri. Le parole di Gasperini sono una garanzia”.
L’anno scorso arrivarono otto giocatori, quest’anno mi aspetto tre/quattro nuovi acquisti…
“Mancavano gli interpreti e lui lamentava la mancanza di giocatori in determinati reparti. Il primo anno di Gasperini è servito a capire che va assecondato e che il suo lavoro, lo sa fare bene. Ora devi premiarlo”.
Rinnovo di Dybala: lo condividi?
“Sì, si merita di fare un anno in Champions con la Roma. E’ un giocatore che merita di avere l’opportunità di fare la differenza in Europa. Uno come lui me lo tengo sempre. Sta benissimo alla Roma ma deve essere un completamento”.
