Paolo Ciarravano, telecronista e opinionista di Sky Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Manà Manà Sport Roma. Ecco le sue parole su Alejandro Garnacho e non solo:
Bellingham è il grande protagonista di questa Inghilterra?
Bellingham sta facendo ciò che tutti gli chiedevano. Sta conoscendo una maturazione importante, è il suo mondiale. Sta segnando un numero di gol che ti aspetteresti da Kane, e sono gol pesanti. Due reti con il Messico incidono in maniera molto importante, e contro la Norvegia si è confermato.
Sulle discusse convocazioni di Tuchel.
Non sono stato d’accordo con tante delle critiche ricevute da Tuchel. Io contesto solamente la scelta di non portare Alexander-Arnold per portare James. ma Tuchel mi è piaciuto molto nella gestione delle gare, sia ieri sia contro il Messico.
Cosa si perde la Roma senza Greenwood?
Il primissimo Greenwood mi impressionò. A 18 anni aveva una personalità e una varietà di soluzioni tecniche che difficilmente ricordo in altri. Ciò che abbiamo visto in Ligue 1 mi ha fatto pensare che potessimo ritrovare un grande giocatore. Ambidestro, poteva essere l’ideale come attaccante esterno in una squadra di Gasperini. Sarei stato curioso di vederli insieme.
Su Garnacho e Summerville
Garnacho ha avuto un evoluzione da esterno con Maresca al Chelsea. Ha alcuni difetti nelle scelte e non è uno straordinario tiratore, ma per gamba e applicazione in Italia può fare bene. Summerville ha più gol nelle gambe rispetto a Garnacho e sta crescendo. Arrivò al Leeds con Bielsa dall’Olanda. Si è trovato in una stagione disastrosa del West Ham ma può avere ancora prospettive di crescita, anche giocando sulla destra e non solo a sinistra.
Su Koné
Quest’estate mondiale gli sta facendo molto bene, sta capendo di poter giocare in contesti molto importanti ed essere protagonista. Può migliorare ancora nelle scelte per migliorare in termini di statistiche. Per quanto riguarda il prezzo dipenderà tanto dal mercato, se dovesse scatenarsi un’asta farebbe tutta la differenza del mondo. Se la Roma dovesse accettare la primissima offerta rischieremmo di non vedere mai quanto possa arrivare a valere sul mercato.
