Alle 10:15, durante la trasmissione condotta da Alessandro Santoro, Matteo Cirulli e Alessandro Chiorri, è stato ospite Antonio Di Gennaro di DAZN. Ecco le sue parole.
Questa Coppa del Mondo sta regalando tante sorprese e lei dovrebbe commentare Francia-Svezia: cosa si aspetta?
“Mi aspetto una Francia dominante: è la netta favorita, anche se la Svezia ha qualità a livello offensivo. Koné è un giocatore troppo determinante per la Roma”.
E’ lui quello indiziato a partire ma lei non è d’accordo…
“Sposta gli equilibri ed è determinante. Piano piano può arrivare a fare dei gol in più. Tra lui e Soulé, preferirei vendere Soulé”.
Il Mondiale di Malen?
“Se gioca esterno è dura, l’Olanda è una squadra forte e ha ottime individualità. Malen è forte ed esterno non può rendere per le caratteristiche che ha”.
Per Malen potrebbe succedere quanto accaduto con Kvara, ovvero che il primo anno è stato straripante e il secondo un po’ meno?
“In Italia si difende male, si guarda più la palla dell’uomo. Non credo”.
Le gare odierne: cosa si aspetta da Brasile-Giappone?
“Il Brasile dovrà alzare il ritmo, il Giappone è organizzato ma sulla carta è favorito”.
Qualche sorpresa dopo questi gironi?
“L’Uruguay è stato il disastro del Mondiale dal punto di vista tecnico-tattico”.
Un giudizio su Bielsa?
“Allenatore divisivo, per tanti è un guru però se andiamo a vedere i risultati, non è che abbia fatto molto”.
L’Argentina ha un gruppo simile a quella del 2022: crede nella riconoscenza dei CT verso la riconferma del gruppo?
“Fino a un certo punto perché poi conta il campo e ha detto che con Messi l’Argentina può arrivare anche quest’anno verso la finale. Squadra forte”.
C’è un allenatore in Serie A da cui si aspetta tanto?
“Ho parlato con Grosso ed è molto motivato: può fare un buon calcio e mi stuzzica molto”.
