Sulle nostre frequenze nella trasmissione delle ore 20 di Matteo Cirulli, Francesca Altobelli e Alessandro Chiorri è intervenuto Daniele Longo, corrispondente del Milan per Radio Sportiva e Telelombardia.
Di seguito le sue parole: Hai avuto modo di confermare la notizia di Pulisic rivelata da Peppe Lomonaco sulle nostre frequenze?
“Complimenti per lo scoop che ha squarciato il pomeriggio dei tifosi del Milan che sono andati ancora più in fibrillazione in un periodo surreale, quasi ai limiti del grottesco, visto che non ci sono né direttore sportivo né amministratore delegato né allenatore. Mi arrivano conferme importantissime sul gradimento totale da parte di Pulisic per l’opzione Roma. La Roma si trova un po’ spiazzata perché non ci sono interlocutori con i quali iniziale un’eventuale trattativa, Cardinale dopo la partita di Cagliari ha ribadito quanto Pulisic sia fondamentale anche per una questione di sponsor in America e vorrebbe farlo diventare il calciatore simbolo del Milan al posto del partente Leao. Il ragazzo però da un anno a questa parte ha deciso di andarsene dal Milan e non so quanto convenga tenerlo a Milano”.
Quanto prende di ingaggio il giocatore e il decreto crescita si trasferirebbe alla Roma qualora dovesse approdare in giallorosso?
“Attualmente guadagna 4 milioni di euro più bonus, alla Roma potrebbe chiedere qualcosina in più come ha fatto col Milan ma è difficile ipotizzare che possa chiedere molto di più. Penso che a 5 milioni possa accettare una nuova opportunità”.
Come si può descrivere la stagione di Pulisic?
“Non ha avvertito le giuste condizioni sia dal punto di vista tattico che delle motivazioni con Allegri che ha sempre privilegiato la fase difensiva e dunque non è stato messo nelle condizioni giuste. Non si è mai trovato bene nel 3-5-2 di Allegri, gli arrivavano pochissimi palloni e il Milan creava solamente 1-2 occasioni a partita”.
Quanto è realistico vederlo in giallorosso ad oggi e potrebbe essere funzionale per il gioco di Gasperini?
“Ha tutte le caratteristiche per il calcio di Gasp, potrebbe essere il classico giocatore da doppia doppia, come ha fatto con Pioli che ha un calcio per certi versi simile a quello di Gasperini. Pulisic e la Roma si piacciono, non ci arrivano smentite da entrambe le parti ma bisogna capire cosa ne pensa il nuovo direttore sportivo del Milan che ad oggi non c’è”.
