Il telecronista di DAZN Riccardo Mancini è intervenuto ai microfoni di Radio Manà Manà Sport Roma per parlare del campionato del mondo e della preparazione alla prossima stagione delle squadre di Serie A. Ecco le sue parole:
Ieri c’è stata Brasile-Marocco, una delle gare su cui c’era più curiosità in questo Mondiale.
“Sto vedendo un mondiale bello. Stiamo scoprendo cose che non conoscevamo prima, ed è bello conoscere storie personali. Dobbiamo vedere ancora le big, escluso il Brasile. i verdeoro stanno scoprendo una fase di cambiamento, è un Brasile diverso, con la certezza Carlo Ancelotti, che è straordinario nel calarsi in certi ambienti.
Il Marocco è sfrontato, nel prime del suo percorso evolutivo, ha un’idea di calcio diversa dal solito. Saibari mi ricorda Malen.
La partita di El Aynaoui contro il Brasile?
El Aynaoui è una colonna, il fulcro del Marocco, dà sostanza e tempi di gioco. I trequartista devono essere sorretti e supportati, ed El Aynaoui fa proprio questo. L’anno alla Roma può averlo aiutato davvero, anche se a tratti è stato un gregario.
Su Malen.
A Malen serviva un allenatore che lo valorizzasse nel suo ruolo e che lo stimolasse. Lo ha trovato in Gasperini, e ora può restare a questo livello con il tecnico ma anche con i compagni che ha trovato e la piazza che lo sostiene.
Come riparte la Roma?
La Roma riparte da una base solida. La qualificazione in Champions arriva al termine di una bella stagione. Gasp è entrato in punta di piedi, ha istillato nei suoi calciatori i suoi concetti poco per volta, e loro li hanno assorbiti. Vediamo cosa succederà sul mercato, Greenwood sarebbe un colpo alla Malen.
