Tony D’Amico sarà il direttore sportivo della Roma. Il club giallorosso confidava di poterlo annunciare nei giorni scorsi, ma la situazione si è rivelata più ingarbugliata del previsto. Lungaggini dovute anche ad un rapporto non esattamente idilliaco tra Gasperini e Luca Percassi. In queste ore, però, si stanno risolvendo le ultime questioni legate anche alla complessità dei contratti dell’Atalanta che spesso prevedono premi di valorizzazione, bonus sulle plusvalenze. Ballano, dunque, un po’ di soldi e la Dea vorrebbe che fossero i Friedkin ad occuparsene.
Atalanta che, dieci giorni fa, ha sollevato dall’incarico di direttore sportivo Tony D’Amico attraverso un comunicato ufficiale e, successivamente, annunciato Giuntoli come suo successore. Il passaggio mancante, però, è stato la risoluzione del contratto che lega il diesse abruzzese alla Dea ancora per un anno. Non c’è dubbio che in termini legali sia D’Amico ad avere ragione, ma per nessuna delle tre parti in causa avrebbe senso perdersi in inutili lungaggini legali.
Per risolvere questo stallo, la società nerazzurra avrebbe gradito un contatto, una sorta di gesto d’eleganza, con i Friedkin, per discutere della buonuscita. Roma e Atalanta hanno avviato i colloqui e, come raccontato in diretta da Peppe Lomonaco, Jason Morrow, uomo dei conti della società giallorossa, è entrato in contatto con Luca Percassi.
Una mossa che dovrebbe rivelarsi decisiva e permettere alla Roma di poter avviare ufficialmente l’avventura in giallorosso di D’Amico all’inizio della prossima settimana. Questa, almeno, è la speranza dei protagonisti.
