Wesley racconta la richiesta di Gian Piero Gasperini prima della sfida contro il Real Madrid. Intervistato da TNT Sports, il brasiliano ha svelato il confronto con il tecnico giallorosso, che gli ha affidato il compito di contenere Vinicius Junior,dimostrandogli piena fiducia.
“Pensavo che avrei giocato a sinistra, credevo che avrebbe messo Molina, perché marca molto bene e ha già affrontato Vini tante volte. Tra loro c’è anche quella rivalità sana tra Argentina e Brasile”.
Poi la richiesta di Gasperini: “Mi ha detto che mi avrebbe messo a marcare Vini, che si fidava di me. Mi ha dato piena fiducia e io ho pensato: ‘Andiamo, vediamo cosa succede’”.
Wesley si è detto soddisfatto della propria prestazione, nonostante la sconfitta per 4-3: “Ero preparato e mi è piaciuta la mia partita. Devo migliorare ancora tante cose,ma sono contento del mio rendimento individuale. Per la sconfitta, invece, non sono soddisfatto, perché meritavamo di vincere”.
Il brasiliano ha anche spiegato la strategia offensiva della Roma: “Abbiamo attaccato maggiormente sulla destra per una strategia dell’allenatore, perché sa che sul lato sinistro dell’attacco del Real Madrid c’è bisogno di un Wesley”.
Infine, la battuta su Vinicius e l’ingresso di Endrick, protagonista nel finale: “Per fortuna sono riuscito a fermare Vini. A un certo punto ho pensato: ‘Oggi ci son oio, vai dall’altra parte e vediamo cosa riesci a fare lì’”.
L’attaccante del Real, però, ha lasciato il segno dopo essere entrato in campo: “È entrato e ha fatto assiste gol. Tutto il rispetto per lui, quel ragazzo è illuminato e faccio il tifo per lui. Ma oggi non tifavo per lui”.
