La Lega Serie A ha ufficializzato il regolamento relativo a giorni e orari di gara del Campionato Serie A Enilive 2026/2027. Il documento, firmato dal responsabile delle competizioni Andrea Butti, definisce il quadro della prossima stagione, confermando la formula dello “spezzatino” televisivo ma introducendo precise garanzie per i club impegnati nelle competizioni europee e modifiche legate al calendario delle nazionali.
La struttura generale della giornata resterà distribuita dal venerdì al lunedì, con dieci slot orari complessivi pensati per esigenze televisive e sportive.
Il regolamento prevede inoltre due turni infrasettimanali, in programma alla 9ª e alla 18ª giornata, che verranno organizzati tenendo conto delle necessità sportive e televisive, con l’obbligo di garantire almeno una gara in prima serata per ciascun giorno di gioco.
La 1ª giornata si aprirà domenica 23 agosto 2026 alle ore 20.45 con due gare. Il turno sarà completato da quattro anticipi al sabato (due alle 18.30 e due alle 20.45), due partite domenicali alle 18.30 e due posticipi al lunedì, uno alle 18.30 e uno alle 20.45.
La 2ª giornata si disputerà da venerdì 28 a lunedì 31 agosto 2026, con partite concentrate esclusivamente negli orari delle 18.30 e delle 20.45. La 3ª giornata, invece, non prevede gare alle 12.30.
Le giornate festive subiranno una programmazione particolare: la 17ª giornata si giocherà il 2-3 gennaio 2027, mentre la 18ª giornata sarà disputata il 5-6-7 gennaio 2027 con una distribuzione oraria diversa rispetto allo schema standard.
Le ultime due giornate saranno invece caratterizzate dalla contemporaneità: la 37ª e la 38ª giornata si giocheranno rispettivamente domenica 23 e domenica 30 maggio 2027, con calcio d’inizio alle ore 15.00. Le dieci partite potranno però essere suddivise in più blocchi, mantenendo la contemporaneità solo tra squadre con lo stesso interesse di classifica e tenendo conto delle eventuali esigenze legate alle finali europee.
Lo schema abituale prevede un anticipo al venerdì sera alle 20.45, tre gare al sabato (15.00, 18.00 e 20.45), quindi la domenica con il match delle 12.30, due partite alle 15.00, il posticipo delle 18.00 e il big match delle 20.45. La giornata si chiuderà con il posticipo del lunedì sera.
Sono previste però alcune eccezioni. Per ridurre il carico sui calciatori, il posticipo del lunedì sarà eliminato prima delle soste per le nazionali e dei turni infrasettimanali. Di conseguenza, anche l’anticipo del venerdì potrà essere cancellato nei turni successivi agli impegni dell’Italia o alle giornate infrasettimanali.
Modifiche importanti riguarderanno anche il periodo estivo. Per contrastare il caldo, le prime due giornate di campionato si giocheranno soltanto in fasce tardo-pomeridiane e serali, mentre nella terza giornata non sarà previsto il match delle 12.30.
Grande attenzione anche alla gestione delle squadre impegnate nelle competizioni europee. Il regolamento stabilisce che tra due partite della stessa squadra debbano trascorrere almeno due giorni di calendario completi. I club impegnati in Champions League il martedì avranno quindi priorità per gli anticipi del sabato, mentre il lunedì sera sarà riservato principalmente alle squadre reduci dagli impegni del giovedì in Europa League o Conference League.
Infine, la Lega Serie A ha definito anche il meccanismo dei “pick” televisivi. Su 380 gare stagionali, i broadcaster potranno individuare venti “Top Match”. Per aumentare la visibilità internazionale del campionato, la Lega potrà collocare quattro di questi big match negli slot della domenica alle 12.30 o del weekend alle 15.00, con il limite di non programmare più di due gare della stessa squadra in queste fasce.
