(Lorenzo Pes – Il Tempo) All’attacco. Se c’è una cosa che accomuna davvero Roma e Inter in questo inizio di campionato è la produzione offensiva, merito dello stile di gioco che entrambe ricercano e della voglia di vincere senza speculare.
La Roma però può vantare la miglior difesa del campionato con appena un gol subito contro i sei dei nerazzurri che in questa fase iniziale sembrano ancora lontani dall’assetto difensivo migliore. La fase di contenimento è stata da sempre una delle armi di Gasperini nella Capitale e una delle chiavi può essere quella di approfittare delle maglie larghe dell’Inter provando ad andare in vantaggio per poi difendere i duelli.
C’è un problema però che da anni attanaglia Gasp nelle sfide contro l’Inter, prima con l’Atalanta e poi con la Roma che ha portato a diverse serate amare con l’uno contro uno a tutto campo che apre alle mezz’ali nerazzurre spazi che riescono a sfruttare con successo.
Oggi Gasp però ha tra le mani una Roma diversa, più forte mentalmente, in grande condizione atletica e soprattutto con molte più scelte di qualità e un Olimpico che spingerà come sempre al massimo per gettare il cuore oltre l’ostacolo.
