Mourinho è arrivato nella Capitale, pronto per vivere le emozioni dentro e fuori dal campo di Roma-Real Madrid. Il tecnico portoghese ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport sull’atmosfera che si aspetterà all’Olimpico: “Non posso essere nemico della Roma, ma saremmo avversari. Cercherò di controllare le mie emozioni, ma sarà complicato. Sarà bello rivedere i tifosi giallorossi. Alla fine conterà la partita, loro vogliono vincere, io voglio vincere”.
Il tecnico portoghese ha studiato da vicino la Roma di Gasperini, ma si fida dei campioni che ha in rosa: “Qualcosa di comune tra me e Gasperini? No. C’è grande rispetto, lui sta facendo un grande lavoro da tanti anni. Conosciamo i principi di gioco della Roma, ma sappiamo che possono fare qualcosa di diverso perché davanti troveranno una squadra forte”.
Mourinho in conferenza stampa
Quali possono essere i fattori principali per battere la Roma? “Nelle prime due partite di Champions affrontiamo le due squadre più forti d’Italia, prima l’Inter e ora la Roma. Loro sono motivati nel giocare la Champions all’Olimpico, di fronte a un pubblico che non viene solo a vedere la partita, ma a giocare. Abbiamo davanti un avversario importante, dobbiamo lavorare tanto. Non abbiamo ancora raggiunto i momenti cruciali della competizione, abbiamo ancora altre partite da giocare per qualificarsi, ma dipendiamo da noi stessi“.
Si fida più degli arbitri in Europa? “Mi fido di tutti, ma l’unica cosa che mi fa storcere il naso è quando per norma si sa il nome dell’arbitro il giorno prima della gara e quando tre settimane prima. Ho sempre le sensazioni migliori, fiducia e spero che tutto vada bene“.
Questa Roma può vincere lo scudetto? “L’Inter e la Roma in questo momento sono le squadre più forti d’Italia. Ho lavorato con entrambe le squadre e guardo spesso la Serie A, ho visto tutte le partite e da quanto ho visto posso dire che sono le due squadre più forti. Sono pronto per tornare all’Olimpico. Non avrò dubbi durante la partita, darò tutto. Prima o dopo magari mi toccherà il cuore, ma durante la partita non c’è spazio per dubbi. I romanisti vorranno vincere e anche il Real Madrid vorrà vincere. In quei momenti devi dimenticarti delle emozioni“.
Gasperini ti invidia la capacità di farti comprare giocatori forti: sarà una partita dura? “Se riesco a dimenticare in che stadio sono, contro chi gioco, penso che possa essere una sfida come le altre. Non c’è ancora la pressione da dentro o fuori, come ho detto prima, perché siamo nelle fasi iniziali della competizione. Spero che Roma e Real Madrid possano entrambe qualificarsi, poi magari torno qui agli ottavi o ai quarti. Prima della partita non sarà normale. Anche arrivare all’aeroporto o arrivare qui allo stadio, in conferenza, passando per il corridoio, non è stato normale. Mai nei novanta minuti lo sarà“.
