L’ex calciatore della Roma è stato intervistato sulle pagine della Gazzetta dello Sport in vista della sfida contro il Real Madrid. Di seguito le sue parole.
Il 19 febbraio 2008 la Roma vinse una gara storica. La ricorda?
“E come dimenticarla. Quella era una Roma che giocava un calcio bellissimo. E l’atmosfera all’Olimpico quel giorno era meravigliosa, di quelle che si vivono solo in Champions. Una partita indimenticabile. E segnare sotto la Curva Sud in quel modo, contro il Real Madrid, è stato un sogno. Momento bellissimo, in un palcoscenico unico”.
Quella Roma era anche la grande avversaria dell’Inter di Mourinho, che lei poi ha avuto come allenatore in nerazzurro. Che ricordi ha di José?
“In quegli anni lì eravamo i principali rivali dell’Inter, erano due squadre che giocavano bene al calcio. L’esperienza con Mou a Milano è stata positiva. Durante la prima stagione è andato tutto bene e abbiamo vinto lo scudetto. Nel secondo anno io sono andato male, non sono riuscito ad esprimere il mio meglio. Ma comunque ho un ottimo ricordo di Mourinho, è un grandissimo allenatore”.
Che sfida si aspetta domani?
“Sarà una bella partita, con l’Olimpico strapieno a spingere. Spero che la Roma possa fare una grandissima gara, magari vincendo. Sarebbe una vittoria chiave per la Champions”.
Gasp come può mettere in difficoltà una squadra come il Real?
“Servirà una Roma intensa, con tanta fisicità: se riuscirà ad esserlo può anche vincere, lo stile di gioco di Gasp può mettere in crisi gli spagnoli. Il tecnico giallorosso, tra l’altro, ha già fatto bene contro tante big d’Europa quando era all’Atalanta”.
Wesley non è partito bene, ma lo scorso anno ha fatto vedere il suo potenziale. Maicon e Cafu sono inarrivabili?
“Wesley è arrivato a Roma che non lo conosceva nessuno e ha fatto benissimo. Quest’anno è stato condizionato un po’ dall’infortunio, un po’ dal fatto che ora lo conoscono tutti. Per lui ora sarà più dura, ma è ancora giovane e può crescere. Ha caratteristiche interessanti, ma Maicon e Cafu erano un’altra cosa. Quelli erano due treni, con tanta forza e fisicità”.
Per chiudere, la Roma può dare fastidio all’Inter nella corsa allo scudetto?
“Certamente. É partita bene, ha iniziato il campionato con continuità di risultati e prestazioni, che è un aspetto importante per chi vuole vincere. L’Inter è avvisata”.
