Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Ad aprire il palinsesto Francesca Altobelli con la consueta rassegna stampa dalle 6 alle 7.
Dalle 7 alle 10 prendono posto in studio Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando.
Alle 8 arriva “La Sveglia” di Simone Valdarchi: “Sarebbe stata una sconfitta indolore, ma purtroppo, per come si era messa la partita,è arrivata una beffa pesante. Riuscire a perderla in appena otto minuti è difficile da digerire. Per carità, vanno riconosciuti i meriti del Real Madrid e la qualità dei suoi giocatori, ma la Roma ci ha messo indubbiamente del suo. Subire tre gol su calcio d’angolo, per di più praticamente fotocopia, è qualcosa di insolito: non è facile ricordare precedenti simili. La Roma ha disputato una grande partita, ma ciò che resta di questa sfida contro il Real, oltre alla rimonta subita, è anche la preoccupazione per gli infortuni di Koné e Dybala. Per Manu si ipotizza un rientro dopo la sosta, mentre per Dybala si parla di un risentimento muscolare nella zona del polpaccio. La sua presenza contro il Genoa, dunque, appare in dubbio.”
Alle 9 il collegamento con Piero Torri : “Tutti tramortiti al fischio finale: giocatori, tifosi e persino Gasperini. Una botta pesantissima quella di ieri. Prima dell’85’ hai vissuto quello che poteva essere e che invece non è stato. In otto minuti hai trasformato quella che poteva essere una vittoria capace di dare una spinta per il futuro in una battuta d’arresto non indifferente,che spero non abbia ripercussioni sul morale. Inaccettabile prendere tre gol così. Dopo il 3-2 la Roma si è completamente piantata.Per me, ieri Soulé ha fatto la sua miglior partita stagionale: avrei aspettato prima di sostituirlo, anche per non darela sensazione di volersi difendere a tutti i costi”.
Dalle 10 alle 14 in studio Daniele Cecchetti e Matteo Cirulli e Gabriele Turchetti.
Alle 11 è intervenuto Riccardo Trevisani, che ha parlato del match: “Alla Roma è venuto un po’ il braccino. C’è stata paura, ed è una cosa che non so come si possa curare. Si può provare a farlo con entusiasmo anche con il risultato a favore. Quando domini devi cercare di concretizzare di più”.
Dalle 14 alle 17 in studio Peppe Lomonaco, Stefano Petrucci, Giulio Cerza. Alle 14 in collegamento Angelo Mangiante di Sky Sport.
Alle 15 in collegamento Filippo Biafora: “Sarei stato più preoccupato se avessimo visto una squadra senza idee o che si affidasse ai suoi singoli. Ritorno di Mou? Ci stava questo saluto, non è stato l’Olimpico infuocato delle grandi occasioni però. La mancata attenzione dalle palle da fermo è grave“.
Dalle 17 alle 20 in studio Alessandro Santoro e Piero Torri. Alle 18 in collegamento Andrea Di Caro: “Non è facile parlare alla squadra dopo la sfida vista per 80′. Difficile dare colpe o far finta di non dire che non ci sono stati errori. Credo che Gasp abbia fatto i complimenti alla squadra. L’ho visto molto provato, amareggiato e anche infastidito dalle parole di Mourinho che si è confermato Mourinho in tutto. Dal punto di vista calcistico, dalle scelte e nelle dichiarazioni finali. Do anche a Mou il merito di aver fatto delle mosse come Endrick e l’uscita di Vinicius”.
