Linea Giallorossa – Lomonaco: “Castro non arriva a Roma per fare solamente il vice Malen”. Di Caro: “L’Inter fece un sondaggio un anno fa sull’argentino”

Pubblicato il:   26 Luglio 2026

Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.

Ad aprire il palinsesto Matteo Cirulli dalle 9 alle 11 in rassegna stampa.

Dalle 11 alle 14 in diretta Marco Valerio Rossomando e Alessandro Chiorri. Rossomando: “Castro è un attaccante forte. Sarà molto, molto utile, mi ricorda Lautaro nelle movenze e nell’altezza. Arriva a cifre giuste, sicuramente più coerenti rispetto a Summerville. Malen-Castro non è una coppia da tutti e l’argentino me lo aspetto titolare”.

In collegamento Giacomo Brunetti di Cronache di Spogliatoio: “Castro mi piace tantissimo come calciatore. Si è espresso in generale poco con i gol, ma tanto con la sostanza. In prospettiva, con una squadra che crea molto, penso che possa trovare pane per i suoi denti. E’ un’operazione onerosa ma serviva per accendere la piazza. In futuro la Roma potrà monetizzare molto bene. A Roma i calciatori possono completarsi in una piazza che sa amare. Penso che con Gasperini Castro possa fare quel clic nella cattiveria sotto porta. Santiago sa sare nello spazio“.

Alle 11.30 in collegamento il direttore Peppe Lomonaco che fa il punto sull’intreccio Castro-Dovbyk e le cifre dell’operazione dell’attaccante in arrivo dal Bologna (CLICCA QUI)

Alle ore 12 Marco Juric de La Repubblica: “Castro ha detto sì alla Roma. Cifre: 30 milioni più 5 di bonus. Sembra per andare tutto per il verso giusto, la Roma sta spendendo soldi per un calciatore molto forte. Si sta accendendo il mercato, ora la Roma ha un grande attacco con due punte forti. Gasperini ha sempre lavorato con due attaccanti veri e forti, alternandoli senza perdere qualità. Dico un grande sì a quest’operazione“. Su Alajbegovic: “So che si è tornati a chiedere info su di luidopo ciò che è successo nella Primavera. In questo momento, si sta provando a fare quest’operaizone nonostante ci sia il Chelsea che offre 30\32 milioni di sterline. La Roma sta cercando di fare nel silenzio quest’operazione. Visto l’impazzimento generale per tutti i calciatori e le tante ali trattate dalla Roma, bisogna cercare un profilo fattibile economicamente parlando. Il bosniaco può essere quello giusto, non ha l’esperienza che ti possono portare altri calciatori, ma è talento diciottenne che è sotto gli occhi di tutti“.

Alle 13.30 in collegamento Andrea Di Caro del Corriere della Sera: “Gasperini come gioca chiede sempre due attaccanti di livello. Questo aveva portato prima l’identikit di Tresoldi, poi le difficoltà hanno portato a Castro. Non parliamo di un semplice riserva, nell’idea di Gasp è un dodicesimo. E’ un ragazzo giovane, che mostra delle indubbie qualità, ha avuto un problema di finalizzazioni che non sono ancora tantissime. Qualità, rabbia, fame. Ricorda un po’ Malen e Lautaro, tant’è che era apprezzato dall’Inter che aveva fatto un sondaggio lo scorso anno. E’ un classe 2004, è giovane ed ovvio che può accomodarsi inizialmente in panchina. Debbo pensareche se la Roma spenda 35 milioni per un vice Malen, abbia le disponibilità per spenderne altrettanti sui ruoli necessari da andare a coprire“.

Categorie:   News

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