(Roberto Maida – Gazzetta dello Sport) La ristrutturazione della difesa comincia da un muro maestro: l’Inter ha scelto Solet per rinforzare il reparto difensivo svuotato dal commiato Acerbi, dal rinnovo non certo di De Vrij e dalla possibile uscita di Bisseck, che ha diverse pretendenti tra le quali il Bayern.
Se non dovesse andare in porto l’operazione con Solet l’altra idea è Ndicka, difensore ivoriano della Roma che giocherà il Mondiale ed era considerato dall’Inter già un mese fa quando l’addio di Bastoni sembrava vicino. Ma resta nel mirino anche come possibile sostituto numerico di Bisseck.
Molto dipenderà dalle richieste della Roma che ha bisogno di produrre plusvalenze a raffica entro il 30 giugno e sta cercando di strappare condizioni convenienti per i giocatori sacrificabili: l’altro è Konè, pure cercato a pi riprese dall’Inter e valutato 50 milioni di euro. Per avere Ndicka potrebbero bastarne 30, che sarebbero salutari per il bilancio del club.
