Il tecnico giallorosso, ai microfoni di Dazn, ha commentato la prestazione dei suoi calciatori contro il Como di Fabregas. Di seguito le sue parole.
Sulla prestazione di Dybala.
“Credo che Paulo sia stato straordinario una volta in 10 nel secondo tempo a ripulire delle situazione non facili. Credo che, come i suoi compagni abbia fatto una partita di grande spessore. Non ricordo palloni persi da lui, peccato solo per quella situazione nel primo tempo in cui poteva fare gol. Anche oggi però è stata una prestazione straordinaria”.
Dopo l’espulsione aveva pensato di mettere Castro per Dybala e poi ha cambiato idea?
“Uscito Malen quella era la soluzione ideale in campo. Dybala mi ha convinto strada facendo, ha incominciato a catalizzare diversi palloni, a darci la possibilità di respiro e di uscire. C’è stata qualche situazione che per pochissimo poteva nascere anche una ripartenza. Lui era quello un po’ più penalizzato perchè doveva ballare tra i due centrali del Como ma lo ha fatto con grande intelligenza e grande qualità da calciatore vero che conosce il calcio”.
La difesa ha retto bene anche in inferiorità numerica…
“Nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni importanti per fare gol. Qualcosa ha avuto anche il Como ma noi abbiamo dato la sensazione veramente di poter andare in vantaggio. Poi è ovvio che se giochi due terzi di partita in inferiorità numerica contro una squadra forte come il Como c’è rammarico. Non so come sarebbe finita ma eravamo abbastanza fiduciosi di avere ottime chance di vincerla. Così siamo stati costretti a difenderci e lo abbiamo fatto con grande lucidità. E’ ovvio che quando giochi 30 minuti in 10 ed esci con un pareggio va bene lo stesso”.
Come giudica la gara di Gollini?
“Gollini è stato indubbiamente bravo, anche nel rilancio con i piedi e con le mani. La squadra l’ha messo in questa situazione, è stato attento e preciso. La squadra lo ha messo nelle condizioni migliori. E’ un portiere che saprà sostituire molto bene Svilar”.
Che cosa si aspetta da Roma-Real Madrid e dalla sfida con Mourinho?
“Il Real Madrid è una squadra di campioni incredibili, sia in campo che in panchina. Affrontiamo una delle migliori squadre in assoluto, tra le più forti d’Europa, che ha fatto un mercato straordinario. Mourinho a Roma ha lasciato un ricordo e un affetto straordinario, ma ora la nostra è un altro tipo di squadra. Molto diversa da quella che giocava con Mourinho, che a me sta dando grandi soddisfazioni. Anche oggi bisognava avere un grande morale, una grande condizione e un grande cuore per giocare così a Como”.
Sull’espulsione di Malen.
“Non lo so. C’è un fallo ripetuto su Malen. Ora, dire che Malen faccia del gioco violento è veramente difficile da sostenere. Ha avuto uno slancio, dopo essere stato trattenuto, e ha cercato indubbiamente di intervenire, toccando anche la palla. Però, effettivamente, quello che è brutto è il salto. Non c’è nessuna intenzionalità da parte di Malen, non è assolutamente nelle sue corde. Sicuramente è stato un episodio che ha imbruttito la partita. Era una partita bellissima e così è diventata un po’ meno bella. Ho capito che, fermando il fotogramma in quel modo, è molto facile giudicare, ma il calcio non è fatto di fotogrammi. Il calcio è fatto di azioni, perché in questo modo si può giustificare tutto. Lì non c’è nessuna volontà e nessuna determinazione a fare male da parte di Malen. Quindi è importante il concetto. È ora di smetterla con i fotogrammi, perché falsificano veramente la realtà. Purtroppo abbiamo subito questa cosa per anni. Adesso, finalmente, da quest’anno si riesce a vedere un calcio più vero. Per favore, non torniamo indietro con questi fotogrammi assurdi”.
