Gian Piero Gasperini è tornato a Bergamo per partecipare al torneo dedicato ai cinquant’anni dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà, realtà da sempre impegnata nel sostegno delle strutture ospedaliere del territorio.
Al termine della manifestazione, Gasperini ha sottolineato il valore dell’iniziativa poi rivolto l’attenzione alla stagione che attende la Roma, reduce da un campionato chiuso con la qualificazione alla Champions League.
“Siamo arrivati terzi dopo una volata incredibile che ha riguardato tante squadre. Aver finito il campionato qualificandoci in Champions è un traguardo molto importante per la squadra, per i tifosi e per la società”.
Sul fronte mercato, Gasperini ha spiegato che il club è già al lavoro per rinforzare l’organico, pur in una fase in cui le trattative sono ancora agli inizi: “Ora dobbiamo lavorare bene, con serietà ed attenzione. Cessione illustre?Vorrei tenerli tutti, ma ci sono esigenze di bilancio. Dovremo essere bravi a superare queste difficoltà e capire come fare a tenere i giocatori migliori, su quelli si può costruire meglio“.
L’allenatore ha invitato alla prudenza riguardo ai tanti nomi che circolano in queste settimane, evitando di sbilanciarsi sui possibili obiettivi: “Prima dobbiamo capire cosa si può fare. Tutte le squadre vogliono i giocatori più forti, poi però ci sono i bilanci, i procuratori e le società. Adesso escono nomi su nomi. Sono tantissimi i giocatori che possono alzare il nostro livello“.
Tra le priorità del club c’è anche quella di mantenere intatta la base del gruppo che ha conquistato l’accesso alla massima competizione europea: “Fondamentale ripartire da loro perché è un gruppo che ha lottato fino all’ultimo con una voglia straordinaria di raggiungere l’obiettivo. Ha dimostrato di essere un gruppo di valore, anche dal punto di vista morale e di appartenenza. Dobbiamo ripartire da questo e aggiungere poi altri giocatori”.
Spazio anche al tema dei rinnovi, con un riferimento a Paulo Dybala: “Il rinnovo di Dybala? Si lavora sotto traccia, poi magari le notizie vengono fuori improvvisamente. La volontà però è quella”.
Nessuna apertura, invece, a possibili discorsi riguardanti Gianluca Mancini: “L’Inter può fare quello che vuole. Gianluca non se ne va, già gliel’ho detto”.
Infine una battuta dedicata a Flavio Cobolli, impegnato al Roland Garros: “Tutti tifiamo per lui al Roland Garros, anche se giocherà contro un altro italiano. Lui è un tennista straordinario. Poi giocava nelle giovanili della Roma, quindi forza. È il nostro anno. Se vuole lo proveremo terzino”.
