( LA REPUBBLICA – Marco Juric) La piega non è delle migliori. Perché quella che ha preso l’affare Greenwood ricorda, almeno per le tempistiche ormai bibliche, quella di Sancho. Che, ironia della sorte, dopo essere stato tanto inseguito dai giallorossi ora è sulla lista degli svincolati. Corsi e ricorsi del calciomercato.
Ma torniamo all’esterno inglese del Marsiglia, telenovela dell’attuale sessione estiva. Da un mese o giù di lì non si parla d’altro. (…) Il problema è che, come vanno ripetendo ormai da ore i media turchi, è il Fenerbahce a essersi portato in pole per l’ex del Manchester United. L’offerta al calciatore è difficilmente pareggiabile. Almeno dalla Roma, che a questo punto potrebbe decidere di sfilarsi dall’asta. Con buona pace di Gasp e dei suoi nervi.
L’unica, flebile, speranza è che il club turco non raggiunga l’intesa con il Marsiglia. (…) Una possibilità ormai molto remota, visto che il Fenerbahce è davvero ad un passo dalla chiusura: 45 milioni di euro più bonus. È la stessa somma davanti alla quale si sono fermati per una pausa di riflessione, forse definitiva, i Friedkin.
Poi, come detto, c’è il nodo dell’ingaggio. Dalla Turchia è arrivata un’offerta di fatto impareggiabile: otto milioni di euro netti a stagione all’esterno inglese. Tre in più dei cinque proposti dai giallorossi. Praticamente game over con Gasperini e il direttore sportivo Tony D’Amico dovranno cambiare obiettivo.
Missione difficile, se non impossibile. Perché uno degli altri nomi circolati per ricoprire la casella di esterno sinistro nell’attacco della Roma è quello di Antonio Nusa. Ma il Lipsia, già bottega carissima, è deciso a monetizzare il Mondiale da protagonista che il trequartista sta disputando con la Norvegia.
A proposito di esterni offensivi, qualcosa torna a muoversi per Matias Soulé. L’argentino resta in uscita dalla Roma e sembra piacere all’ex ds Ghisolfi, ora manager del Sunderland. La richiesta è di 30 milioni di euro.
Quelli che sarebbero serviti entro il 30 giugno per provare a risanare i conti della Roma e evitare nuove multe dalla Uefa. La cessione di Soulé allora non è andata in porto. Potrebbe farlo ora, generando quel tesoretto da reinvestire nell’attacco della Roma.
Resta da capire su quale nome, visto che il dossier Greenwood sembra essersi complicato. Forse irrimediabilmente. A Gasperini non resta che sperare. E nel frattempo consolarsi con i rinnovi di Dybala e Celik (più vicini) e la firma di Lorenzo Pellegrini (la trattativa è in corso).
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