Il caso dello spostamento del derby tra Roma e Lazio finisce ufficialmente in Parlamento.
È stata infatti depositata un’interrogazione rivolta al Ministero dell’Interno, guidato da Matteo Piantedosi, per fare chiarezza sulla gestione dell’ordine pubblico in occasione di due grandi eventi sportivi concomitanti: il derby capitolino e gli Internazionali d’Italia di tennis.
A sollevare la questione è il capogruppo di AVS nella commissione Affari costituzionali della Camera, Filiberto Zaratti, primo firmatario dell’interrogazione che verrà discussa e a cui il Viminale dovrà rispondere nel question time previsto per domani.
“Dopo il varo di ben quattro decreti sicurezza, il nostro Paese non sembra in grado di gestire l’ordine pubblico in occasione di due eventi sportivi, uno dei quali, gli Internazionali di tennis, programmato da tempo”.
Al centro della polemica c’è la decisione della Prefettura di disporre all’ultimo momento il rinvio del derby a lunedì ore 20:45. Una scelta che si contrapponeva alla proposta della Lega Calcio:
“All’ultimo momento la Prefettura ha disposto lo spostamento al lunedì dell’atteso derby Roma-Lazio, mentre la Lega Calcio proponeva la domenica intorno alle 12, prima del tennis: una follia che infatti è stata respinta ma pende il ricorso al Tar che la Lega minaccia – in ballo ci sono anche i diritti televisivi. In vista ci sono anche partite della 37esima giornata di campionato determinanti per la qualificazione alla Champion League e che devono tenersi contemporaneamente secondo le regole della Federcalcio.
Secondo Zaratti, si tratta di una gestione confusa e contraddittoria, aggravata anche dal contesto regolamentare del campionato di Serie A, dove la contemporaneità di alcune partite della 37ª giornata risulta necessaria per garantire la regolarità della competizione, soprattutto per la corsa alle qualificazioni europee.
Chiediamo che il Viminale domani durante il question time in commissione spighi questo corto circuito” , chiude cosi la nota.
