(CORRIERE DELLO SPORT – JACOPO ALIPRANDI) De Roon ha diretto le operazioni con la lucidità di chi conosce il gioco e sa leggerlo prima degli altri. Ha anticipato le mosse avversarie, occupato gli spazi giusti e garantito equilibrio senza mai perdere la bussola. Tatticamente perfetto, sempre dentro la partita, capace di reggere fisicamente fino all’ultimo: a Como ha dimostrato che l’esperienza, quando si accompagna alla condizione può diventare un’arma formidabile. GPG lo ha tirato a lucido e Marten ha ripagato la fiducia con una prova da leader (…)
Per De Roon era la prima partita da titolare dopo 142 giorni. Un’attesa lunga, cancellata con una prova che ha restituito le certezze all’allenatore e nuove prospettive al centrocampo romanista. La sosta gli ha permesso di recuperare condizione, lavorare sui dettagli e ritrovare ritmo: contro il Como si è visto il risultato di quel percorso. non un semplice sostituto di Cristante, ma un riferimento capace di interpretare il ruolo con personalità e intelligenza. (…)
