Ospite all’evento “Meet 4 Real” di Adidas, Bryan Cristante ha rilasciato delle dichiarazioni in zona mista. Di seguito le sue parole.
Bryan, partiamo dall’infortunio subito in Nazionale su cui Gasperini ha mantenuto un po’ di riservatezza. Salterai la gara con il Real Madrid: puoi fare chiarezza sui tempi di recupero dal fastidio al ginocchio?
“L’obiettivo è chiaramente quello di recuperare il prima possibile. Per la partita imminente la vedo un po’ difficile, ma ci stiamo mettendo tutto l’impegno per ridurre al minimo i tempi di rientro.”
Gasperini ha sottolineato la grande volontà di molti senatori, te compreso, di rimanere a Roma. Questa determinazione vi sta spingendo a costruire qualcosa di importante?
“Assolutamente sì. La continuità è un fattore fondamentale. Veniamo da una grande stagione ed eravamo tutti desiderosi di ripeterci, sapendo di poter ripartire da una base più solida e consolidata. La volontà comune di restare nasce proprio dal desiderio di confermarci e provare a fare ancora meglio.”
Ora vi attendono la trasferta di Como e la sfida di Champions League con il Real Madrid. È già un passaggio chiave della stagione?
“È ancora presto per definire queste gare come decisive, il campionato è lungo e la strada è ancora molta. Sicuramente si tratta di due grandi partite: il Como è una nostra diretta concorrente in classifica in questo momento, mentre il Real Madrid rappresenta sempre il massimo livello del calcio mondiale. Saranno due sfide bellissime.”
Che emozione sarà ritrovare José Mourinho da avversario?
“Fa sempre un enorme piacere ritrovare il mister. Insieme a lui abbiamo vissuto momenti bellissimi e sarà un grande piacere riabbracciarlo.”
Hai seguito la Nazionale dalla tribuna: che impressione ti sta facendo il nuovo corso azzurro?
“Un’impressione assolutamente positiva. È normale aver riscontrato qualche iniziale difficoltà vista la presenza di tanti ragazzi giovani, ma i giovani stanno facendo benissimo. C’è grande prospettiva e ci sono molti elementi che possono crescere e fare benissimo da qui al futuro.”
Rispetto allo scorso anno, quando a questo punto della stagione eravate ugualmente ai vertici della classifica, cos’è cambiato nella Roma?
“La consapevolezza è nettamente maggiore. Il terzo posto della scorsa stagione ci ha dato la certezza di poter stare stabilmente in quelle posizioni di vertice. Il nostro obiettivo per quest’anno è mantenere gli stessi standard elevati della passata stagione e arrivare il più in alto possibile.”
