(Filippo Biafora – Il Tempo) Avanti con le sue idee. Senza preoccuparsi di critiche, chiacchiericcio e teleavevodettisti del giorno dopo. E con la consapevolezza di avere a disposizione una squadra forte che segue gli insegnamenti quotidiani impartiti a Trigoria.
La Roma, terza in classifica alle spalle di Inter e Lazio, si presenta alla terza sfida in meno di una settimana e lo fa con parecchie assenze: fuori Konè, Cristante, Dybala e assente Malen per squalifica. Spazio alla coppia De Roon e Pisilli a centrocampo, a Mora con Soulè alle spalle di Castro con Lulli che potrebbe rilevare un appannato Molina sulla fascia, riportando Wesley a sinistra.
Le numerose defezioni pesano per Gasp ma non si possono trasformare in una scusa per non fare risultato: “Indipendentemente da chi gioca, da chi non gioca e dalle assenze, abbiamo bisogno di una squadra forte. Abbiamo bisogno di giocatori che si sentano impiegati, perché con questo calendario non riusciremo a giocare sempre con gli stessi”.
L’ex Atalanta poi guarda avanti e scuote tutto il gruppo: “Abbiamo bisogno di forza, di convinzione, di energia, da chiunque giochi e sono sicuro che avremo lo spirito e la mentalità per giocare una partita cercando di vincere”.
Contro il Genoa di DDR serviranno la solita intensità e parecchia lucidità: l’Olimpico spinge, e dopo la delusione di Champions la Roma ha l’occasione di rimettere subito le cose a posto.
