TIME OUT – Ci vediamo a Circo Massimo

Photo Credit: Gino Mancini

Pubblicato il:   1 Ottobre 2026

Se state già programmando le ferie del prossimo anno, ci permettiamo un consiglio. Evitate di andare in vacanza il ventuno e ventidue luglio. Vi dice niente la data ventidue? Sì, è il compleanno della nostra Roma. Il compleanno dei cento anni, del primo secolo di vita della Roma di Roma città eterna. Non prendete impegni perché in quei giorni la festa, anzi le feste, che coinvolgeranno la nostra città saranno tante e, potete, giurarci, vedranno la presenza di centinaia di migliaia di persone vestite di giallorosso.

La Roma da tempo sta lavorando all’organizzazione per le celebrazioni per i primi cento anni della sua storia. Lo sta facendo in stretta collaborazione con il Campidoglio, con un programma che prevederà parecchi appuntamenti disseminati in gran parte della città. Sulla questione, come potrete capire, c’è una riservatezza stile Friedkin, quindi totale. Ma qualcosa comincia a trapelare.

Intanto c’è da dire che per la Roma sta seguendo il tutto Michael Gandler, il grande capo del commerciale, un professionista che dopo i visionari che al suo posto non erano riusciti a concludere nulla soprattutto in fatto di sponsor, si sta rivelando un manager con le idee chiare, idee che stanno portando risultando concreti (main sponsor, sponsor di manica e tutta un’altra serie di sponsor minori che hanno portato nelle casse della società una cifra superiore ai venti milioni di euro).

Di sicuro possiamo anticiparvi che il Circo Massimo è stato già bloccato per le date di luglio. Del resto da sempre è il cuore delle feste romaniste, indimenticabile quella per il terzo scudetto che vide presentarsi oltre un milione di persone. Al punto che non c’era più posto e alcuni tifosi salirono sui tetti e sui monumenti circostanti. Cosa che costrinse il presidente Franco Sensi a fare un appello affinché scendessero altrimenti la festa non sarebbe andata avanti.

Al Circo Massimo è prevista una serata con molte sorprese. L’idea iniziale era quella di invitare tutti i cantanti e cantautori tifosi della Roma per dare vita a un concerto con tanto di orchestra ad accompagnare i cantanti. É un’idea, però, che si sta scontrando con notevoli difficoltà di organizzazione, non sarà facile renderla fattibile.

Molto probabilmente nella stessa serata al Circo Massimo ci sarà anche la sfilata di tanti vecchi giocatori della Roma. La società è intenzionata a invitarli tutti, si dovrà vedere però se tutti risponderanno presente. C’è il rischio di qualche defezione molto importante. Per esempio si vocifera di un Bruno Conti in dubbio visto che il suo addio alla società, al di là dei formalismi di facciata, tutto è stato meno che da baci e abbracci.

Non solo il Circo Massimo, però. L’organizzazione ha previsto tutta un’altra serie di eventi che coinvolgeranno gran parte della città.

Un’altra cosa sicura sarà una mostra che ripercorrerà tutti i cento anni della nostra storia. Non si sa ancora dove sarà allestita. Erano in ballo Palazzo Braschi e Palazzo Brancaccio. Il primo sembra essere sfumato perché è già stato prenotato dalla griffe di Valentino. In alternativa, come detto, c’è Palazzo Brancaccio ma non solo.

I tempi ormai sono diventati piuttosto stretti, c’è bisogno che si faccia una scelta il prima possibile. In ogni caso la mostra sarà allestita mettendo a disposizione dei tifosi tutte le memorabilia che negli anni sono state acquistate o avute in donazione dall’archivio storico della società che negli anni passati ha svolto un lavoro certosino e di grandissima e competente professionalità.

E poi chissà quante altre sorprese ci saranno. Non resta che attendere.

Categorie:   Editoriali
Tags:   Time Out

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