Il gol “alla Cristante”: manuale di attacco del primo palo

Photo Credit: Gino Mancini

Alessandro Santoro
Pubblicato il:   23 Febbraio 2026

Francesco Totti faceva il cucchiaio, Alex Del Piero il tiro a giro. Pippo Inzaghi saltava il portiere. Giocate non semplici, eppure talmente codificate per i calciatori in questione da far sì che i colpi di cui sopra prendessero il nome degli autori.

In questo elenco merita di finirci anche Bryan Cristante. Negli ultimi otto anni e mezzo, quindici gol di testa. È il migliore tra i colleghi di reparto di tutta la Serie A. Come se non fosse abbastanza, di questi ben sette sono l’uno la copia dell’altra: calcio d’angolo tagliato tra il primo palo e il vertice dell’area piccola, ricerca della palla allontanandosi dallo specchio di porta e torsione improvvisa a sorprendere il portiere. Il tutto ripetuto più e più volte, senza che le difese riescano a trovare una contromisura, pur conoscendo ormai a memoria il movimento “alla Cristante”. Roba da far vedere nelle scuole calcio.

Photo Credit: Gino Mancini

Il primo in giallorosso arriva contro il Parma otto anni fa

La prima fu a Udine con la maglia dell’Atalanta, il numero repliche arriverà a fare invidia ai migliori spettacoli teatrali del Sistina. Era il 2017, poi le reti anche al Napoli e all’Everton nello stesso modo. Poi il passaggio in giallorosso. Cambia teatro, non il copione. Dicembre 2018, Parma-Roma termina 0-2. A movimentare una gara piuttosto bloccata è proprio Cristante, che spizza di testa e porta avanti Di Francesco – quante cose cambiano in pochi anni nel calcio – e i suoi.

Tra il 2019 e il 2022 è il Sassuolo a conoscere in ben due occasioni la straordinaria capacità di Bryan di creare scompiglio in area di rigore, prima in un 4-2 nella prima vittoria di Paulo Fonseca in giallorosso, poi in un pareggio allo scadere in quel di Reggio Emilia sotto la guida di José Mourinho.

Fiorentina-Roma
Credit: Gino Mancini

La gioia di Udine e il patto con Gasperini

Con Daniele De Rossi nel 2024 è ancora decisivo, di nuovo in pieno recupero. La Roma torna a Udine per recuperare gli ultimi diciotto minuti della trentaduesima giornata di Serie A, e al novantacinquesimo Cristante svetta alla sua maniera provocando tra i tifosi una delle più grandi esplosioni di gioia di quell’annata.

Nuovo colpo con il Monza l’anno seguente in un netto 4-0 tanto per non perdere l’abitudine, ed eccoci al nuovo incontro con Gian Piero Gasperini, come ai tempi dell’Atalanta. Con i bergamaschi stabilì il record personale di realizzazioni in una singola stagione, ben dodici tra campionato e coppe. Per ora siamo ancora lontani da quella cifra, ma intanto il numero quattro ha regalato due incornate decisive alla Roma e al suo nuovo vecchio tecnico. A Firenze chiude la rimonta dopo lo svantaggio targato Kean e il pareggio di Soulé, ieri contro la Cremonese ha stappato le marcature in una gara che stava vedendo i giallorossi faticare nel trovare la via del gol. Nessun problema, basta trovare una deviazione. Calcio d’angolo e poi lo schema più collaudato: palla a Cristante e… ripetiamo.

Photo Credit: Gino Mancini
Categorie:   Approfondimenti

ALTRE NOTIZIE

  • Copertina articolo

    Quando valorizzazione fa rima con difesa: parola di Gasp

    a cura di luca budini Il terzo posto conquistato dalla Roma passa dai gol di Malen, dalle cavalcate di Wesley, dall’onnipresenza di Manu Koné. Il piazzamento centrato (che significa Europa dei grandi) è, però, anche merito di un intero pacchetto, talvolta colpevolmente dimenticato, ma capace di dispensare sicurezza ed affidabilità ad un condottiero in grado […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Time out – Dopo Conti, saluta anche De Rossi?

    Plusvalenze. Cessioni. Acquisti. Rinnovi. Staff tecnico. Staff medico. Totti (ma che fine ha fatto il suo possibile rientro a Trigoria?). Sono mesi, risultati a parte, che si parla di queste voci quando si parla di Roma. Inevitabile, si potrebbe dire, visto che dall’addetto ai lavori più qualificato all’ultimo dei tifosi, le varie questioni appassionano, istigano […]
    Piero Torri
  • Copertina articolo

    Hai un D’Amico in me: storia del rapporto tra Gasperini e il nuovo DS

    Guai a pensare che non abbiano mai discusso, che siano sempre andati d’accordo. Tutt’altro. Il rapporto tra Gian Piero Gasperini e Tony D’Amico, nuovo direttore sportivo della Roma, ci racconta di un confronto costante e che spesso ha messo in luce differenze di vedute. Alla base di tutto però c’è sempre stata una stima reciproca. […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Il Mondiale aiuta la Roma con la Uefa? La ricostruzione

    Vissuta da molti come una data che potrebbe portare a scenari apocalittici, proviamo a fare chiarezza – grazie al prezioso contributo di Marco Juric – sul prossimo 30 giugno, giorno fissato come limite ultimo per totalizzare una cifra di plusvalenze richieste dalla Uefa. In realtà, come spiegheremo, non sarebbe proprio così: come svelato dal giornalista […]
    Redazione