(CORRIERE DELLA SERA – SIMONE VALDARCHI) Per i filosofi greci non puoi entrare due volte nello stesso fiume, perché tutto scorre e l’acqua in cui ti immergi non è quella già conosciuta. Filosofia e calcio, due mondi sulla carta distanti, ma questo è ciò che sperimenterà domani sera Mourinho, tornando per la prima volta dopo l’esonero da parte dei Friedkin. Il fiume in questione è l’Olimpico, che sorge sulla riva del Tevere, dove il Real Madrid dello Special One affronterà la squadra di Gasperini, che dopo il punto strappato a Como ha specificato: “José ha lasciato nella gente un amore straordinario. Adesso, però, la nostra è una squadra molto diversa da quella che giocava con Mourinho”. (…)
Un punto di contatto tra Mourinho e Gasperini, però, oltre al nucleo storico, c’è. Lo spirito di gruppo di queste due versioni di Roma. Quella che difende a testuggine a Leverkusen e quella che impone il suo gioco e sa soffrire a Como. Non a caso, Gasperini ha voluto sottolineare proprio il fattore umano: “É una squadra che mi sta dando grandi soddisfazioni, perché bisognava veramente avere un cuore grande per giocare così a Como”.
