(LA REPUBBLICA – Marco Juric) “Mile mi ha detto ‘goditela’”. E Gollini lo ha fatto. Senza miracoli, senza una parata da copertina, ma con una calma che per un portiere rimasto quasi due anni fuori dalla Serie A vale forse qualcosa di più. La notizia del mese di stop di Svilar aveva gelato la Roma: il titolare intoccabile che va ko proprio alla vigilia di un ciclo da apnea.
Gollini non doveva essere Svilar. Doveva evitare che la Roma sentisse troppo la sua assenza. Lo ha fatto soprattutto fuori dai pali. Nelle uscite basse, uno dei marchi di fabbrica proprio di Svilar. Allenarsi, aspettare, farsi trovare pronto.
