(CORRIERE DELLO SPORT – Edmondo Pinna) La mania di non fischiare le cose semplici porta Fabbri a non sanzionare una precedente, doppia trattenuta di Ramon sullo stesso Malen, maglia che si allunga e giocatore sbilanciato. Li vogliamo sempre in piedi, ma i fali sono i falli. Soglia alta, come ordina Orsato? D’altronde, “indietro non si torna”. Tutto bene dunque. No, perché a Lecce, Pairetto lascia giocare su una trattenuta di Esteban su Casale salvo poi ripensarci da solo. Dov’è l’uniformità?
Il voto alla pessima partita di Fabbri lo dà Sozza: una gara umorale, isterica, resa tale dal solito atteggiamento dell’arbitro di Ravenna, è improvvisamente calata di tono, sotto la soglia della tensione subito dopo il ko dello stesso Fabbri e l’ingresso in campo di Sozza.
