Malen e Castro, la doppia soluzione per Gasperini

Photo Credit: Gino Mancini

Andrea Leopardi
Pubblicato il:   6 Ottobre 2026

Quando la Roma acquista in estate Santiago Castro, lo individua inizialmente come alternativa a Donyell Malen. Definire però l’argentino semplicemente il vice dell’olandese non solo è riduttivo ma anche inesatto: i due giocatori hanno caratteristiche molto differenti e, in generale, due modi diversi di interpretare lo stesso ruolo.

Malen: attaccare lo spazio

L’olandese è un giocatore che fa dell’accelerazione una delle principali caratteristiche. Grazie a questa, attacca la profondità alle spalle della difesa avversaria, allungandola.

La sua capacità di puntare e saltare l’uomo gli permette, inoltre, di ricevere palla al limite dell’area e cercare la conclusione in pochissimi tocchi. Giocatore mobile capace di non dare riferimenti, è abile nello smarcamento preventivo e gli piace giocare fronte alla porta. I numeri confermano la sua centralità nel reparto offensivo giallorosso: Malen ha segnato sei gol nelle prime cinque giornate di campionato, con 10 tiri nello specchio.

Castro: dare un riferimento

Le caratteristiche dell’argentino entrano in gioco quando la Roma ha bisogno di un riferimento centrale in avanti, oltre che di difendere palla e far salire la squadra. Castro è un giocatore che tende a occupare stabilmente l’area di rigore.

Il gioco fisico e la capacità di battagliare con i difensori sono parte del suo profilo: nella scorsa stagione l’argentino è stato il secondo attaccante della Serie A per duelli a terra disputati. Abile nel gioco aereo – cinque i gol segnati di testa con la maglia del Bologna -, Castro accorcia la squadra.

In queste prime sei partite stagionali, il numero 9 ha colpito due legni, entrambi contro l’Atalanta, ed è ancora alla ricerca del primo gol in giallorosso.

Anche insieme

Dopo la partita già citata contro l’Atalanta, vinta 2-1 in rimonta dalla Roma, Gasperini ha dichiarato: “Malen e Castro possono coesistere”. Durante la partita, però, i due, nonostante la situazione di svantaggio, non hanno giocato insieme.

La Roma è però molto corta in avanti, avendo di fatto soltanto loro due come centravanti: anche per questo sarà difficile vederli entrambi dal primo minuto.

In certi momenti della partita, sarà invece possibile vederli insieme, anche perché danno contributi diversi alla manovra offensiva: l’olandese può attaccare lo spazio mentre Castro viene incontro; Malen può essere la soluzione immediata sulla seconda giocata, mentre l’argentino rappresenta il riferimento sulle palle dirette. Uno attacca la difesa alle spalle, l’altro va al duello anche fisico. Caratteristiche complementari che offrono alla Roma l’opzione di giocare con un 3-4-1-2 o con un 3-5-2.

Gasperini non ha un titolare e un vice, ma due profili diversi, capaci di adattarsi alle esigenze della partita e di mettere in difficoltà gli avversari in modi diversi. Il tecnico ha quindi più soluzioni a disposizione, sia dal primo minuto sia a gara in corso: un aspetto che è mancato per gran parte della scorsa stagione e che rende il reparto offensivo più completo.

Categorie:   Approfondimenti
Tags:   Castro, Malen

ALTRE NOTIZIE

  • Copertina articolo

    Le settimane di D’Amico: da Paixão al piano per gennaio

    Quante cose certe esistono nella vita? Una lunga lista, senza andare troppo sul banale. Nel nostro mondo, però, ce n’è una che resta sempre attuale: il calcio. La Serie A, la Roma. E anche quando il campionato si ferma per due settimane, il pallone continua a rotolare. Solo in un’altra direzione. La sosta per le […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Roma, cosa funziona: identità, gol e solidità

    Alla sosta per le Nazionali, che interromperà il campionato fino al 10 ottobre, la Roma arriva dopo aver collezionato quattro vittorie, due pareggi e zero sconfitte. Primo posto in campionato condiviso con Inter e Lazio, numeri e soprattutto prestazioni in crescita: queste le principali indicazioni positive in vista della ripresa. Una nuova identità 15 gol […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Roma, cosa manca: gestione dei momenti e tenuta fisica

    La Roma arriva alla sosta da imbattuta, dopo un avvio di stagione che ha restituito indicazioni positive sia dal punto di vista dei risultati sia da quello delle prestazioni. Le prime sei partite hanno però evidenziato anche alcuni aspetti su cui Gasperini dovrà lavorare. In particolare, la gestione dei momenti di difficoltà e la capacità […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Dybala, il tabù dell’Olimpico: il gol su azione manca dal dicembre 2024

    Il 22 dicembre 2024, nella sfida di campionato contro il Parma, Dybala segna l’ultimo gol su azione davanti ai propri tifosi – 5-0 finale e doppietta per lui. Da allora, la Joya ha continuato a essere un giocatore determinante per la manovra offensiva giallorossa. Il gol all’Olimpico su azione rappresenta quindi una mancanza personale che […]
    Redazione