Durante la trasmissione condotta da Gabriele Conflitti, Marco Valerio Rossomando e Alessandro Santoro è intervenuta Marina Presello di Sky Sport. Di seguito le sue parole.
Caratterialmente com’è Molina?
“Si allena con grande concentrazione, lavoro prima di tutto, grande dedizione, decisamente un bravo ragazzo”
Ce lo descrivono come un buono
“Verissimo, si parla di allenamento, corsa e dedizione”.
Abbiamo visto le ultime due partite del Mondiale, a difendere è meno bravo ad attaccare. É un po’ questa la descrizione del giocatore?
“Ha una propensione più offensiva, ma non è che non sa difendere. Poi segna tanto. A Udine fede record di gol per il suo ruolo, tant’è che gli valse la chiamata all’Atletico. Poi bisogno vedere il contesto e cosa gli si chiede”.
Si intravedeva nei tempi dell’Udinese che potesse fare un grande salto?
“Sì, uno che gioca nell’Atletico e nell’Argentina è forte. Mi ricordo il primo De Paul, compagno di squadra di Molina, vedevi immediatamente che aveva il piede diverso, una qualità che lo distingueva dagli altri”.
Pensi si possa far valere a Roma
“Secondo me sì, perché non c’è neanche quel periodo di adattamento, avendo giocato già in Serie A”.
Come sta Deulofeu?
“Sono anni che lo seguo, chiunque avrebbe mollato, perché tutti gli medici gli dicevano che sarebbe tornato a giocare. Lui è andato per la sua, ha rinforzato la gamba, la famiglia Pozzo gli ha lasciato la struttura e lo staff. Lui alle 7 di mattina è in palestra ogni giorno, aveva un ginocchio grande come un melone, una massa muscolare nulla, adesso corre, si allena, lavora con la palla. Credo che siamo davanti a un qualcosa di simile a un miracolo, va raccontato per insegnare che nella vita non si deve mollare mai”.
Che prospettive ha l’Udinese?
“Mancando il secondo portiere e Okoye infortunato, ci sono le amichevoli senza titolare, con tutto il rispetto per Padelli, bisogna capire come Okoye tornerà dall’infortunio alla spalla. Se è quello della seconda parte della stagione scorsa tanta roba. Bisogna vedere anche in difesa se uscirà uno tra Kristensen o Solet, o addirittura entrambi. Unai Gomez arriva dall’Atletico e ha giocato mille ruoli con Valverde, è uno di grande cuori. Il ritorno di Palma, Bertola e Zanoli. Poi c’è Zaniolo che in campo sembra felice”.
Udine per Zaniolo è stata una rinascita, magari anche in ottica Nazionale?
“Lui ci terrebbe tanto. Anche con i compagni è sempre disponibile, ha entusiasmo. Quando vedi gli allenamenti dell’Udinese, si vede che ha una qualità diversa dagli altri”.
