Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Ad aprire il palinsesto ci sono Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando. Alle 9 c’è in collegamento Piero Torri: “Non siamo lontani dalla chiusura della trattativa per Rodrigo Mora. Il ragazzo viene da un percorso di crescita singolare dove nel primo anno ha fatto molto bene mentre nella scorsa stagione ha fatto panchina e ho dei dubbi sulla cifra investita per il cartellino del portoghese”.
Alle 10 ci sono Riccardo Galopeira, Daniele Cecchetti e Matteo Cirulli. Così Galopeira: “Ho difficoltà a capire il modus operandi della Roma, mi sembra sempre che non ci sia una strategia”. E poi: “Gasperini è stato bravo nel centrare l’obiettivo Champions, ora bisognerà essere bravi a mantenere quest’obiettivo nel tempo”
Alle 12 è il momento di Simone Valdarchi del Corriere della Sera: “La formula trovata per Rodrigo Mora permette alla Roma di rispettare i paletti indicati dal nuovo CEO Galantic”. Poi su Endrick: “Se il Real dovesse aprire al prestito la Roma avrebbe diverse chances, i primi contatti col giocatore risalgono a maggio e a Trigoria ci si lavora da diversi mesi”. Infine sul discorso cessioni: “Per Ziolkowski ci sono club arabi che stanno studiando il ragazzo ma al momento non sono arrivate delle offerte”.
Scoccano le 13 e, sui 90.9, è arrivato il momento di Riccardo Trevisani di SportMediaset: “Rodrigo Mora è molto giovane e ha un fisico minuto: le perplessità sono lecite. Poi c’è la qualità tecnica di un calciatore che rappresenta un diamante grezzo. Gasperini, nel corso della sua carriera, ha avuto tantissime tipologie di attaccanti e, pertanto, non credo avrà problemi nell’allenare un giocatore del genere. Bisogna fare chiarezza su Summerville: la Roma aveva offerto 53 milioni al West Ham, non si può di certo dire che si sia incartata“.
Dalle 14 in studio ci sono Peppe Lomonaco e Stefano Petrucci. Insieme a loro ecco il tanto atteso ritorno di Angelo Mangiante di SkySport: “C’è tanto di Gasperini in questo mercato, sono fiducioso per le ultime settimane di trattative. Su Mora dico che sicuramente è un calciatore con caratteristiche diverse rispetto a Greenwood e Summerville. Il gioiello portoghese diventerebbe l’acquisto più caro della storia giallorossa, ma in prospettiva può spostare tantissimo. Mourinho terrebbe Endrick, ma la società vorrebbe mandarlo a giocare come fatto per Mastantuono“.
Superate le 16 da qualche minuto, ecco un collegamento con Giovanni Marrucci di Dazn per approfondire il profilo di Rodrigo Mora: ““Mora è un talento purissimo sin da quando era piccolo. Si è avvicinato alla prima squadra del Porto da giovanissimo, non aveva nemmeno 18 anni. Gli manca l’ultimo step per la consacrazione assoluta: non parliamo di un titolare inamovibile nella formazione di Farioli. Il tecnico italiano voleva un’intensità molto alta e, spesso, gli ha preferito giocatori con virtù differenti. In Italia potrebbe, inizialmente, patire qualcosa a livello fisico. Immagino, al tempo stesso, che Gasperini sappia bene come inserire il talento portoghese. Non ritengo che, ad oggi, sia già pronto per essere un titolare della Roma in Champions League”.
Alle ore 19 in collegamento Simone Valdarchi del Corriere della Sera: “Mi sorprenderebbe vedere un altro innesto sulla sinistra dopo Mora. Al momento sono due le piste calde sul mercato: Mora e Cacciamani. Martinelli sarebbe un profilo ideale, ma il costo riguardante lo stipendio è elevato“.
