CORRIERE DELLA SERA – C’è un asse Roma-Londra che può accendere improvvisamente il mercato, quello tra il club di Trigoria e il Chelsea. In entrata, certo, con il ds Tony D’Amico al lavoro su Garnacho e Moreira (dello Strasburgo, club che con i Blues condivide la proprietà BlueCo), ma anche in uscita, con Manu Koné che è tornato prepotentemente nei radar del Chelsea.
Il nuovo tecnico dei londinesi, Xabi Alonso, vuole rinforzare la mediana, soprattutto in caso di una dolorosa uscita di Enzo Fernandez. Un’eventualità che il mister spagnolo, appena arrivato in Inghilterra, vorrebbe scongiurare, ma considerando il forte interesse del Real Madrid l’argentino rimane comunque a forte rischio cessione.
La valutazione di Koné vola oltre i 50 milioni
Proprio per questo il Chelsea pensa a Koné, un profilo che già durante il mese di giugno era stato identificato dalla Roma tra i possibili giocatori sacrificabili sull’altare delle plusvalenze. I conti con la Uefa sono rimandati ma non chiusi, e l’addio del centrocampista francese garantirebbe una plusvalenza importantissima. Anche perché, da inizio luglio, la richiesta di D’Amico sul cartellino del classe 2001 si è alzata notevolmente: 50 milioni di euro ora sembrano non bastare più.
Si tratta di un concetto che il nuovo direttore sportivo giallorosso ha trasmesso chiaramente all’agente di Koné già qualche settimana fa, prima di chiudere il bilancio, tentando così di accelerare l’arrivo di qualche offerta ufficiale. A Trigoria, in realtà, oltre al forte interessamento dell’Atletico Madrid non ha bussato nessuno con cifre scritte, nonostante le manifestazioni d’interesse arrivate proprio da Londra.
In particolare, oltre all’Arsenal, è il Chelsea ad aver riallacciato i contatti nelle ultime ore. Una trattativa per Koné potrebbe tra l’altro agevolare la strada ai giallorossi per i due obiettivi in entrata (Garnacho e Moreira), ma D’Amico non ha comunque intenzione di chiudere l’operazione prima della fine del Mondiale.
Rebus Soulé: spuntano Sunderland e Fulham
Rimane in bilico anche il futuro di Matias Soulé. La Roma avrebbe ascoltato volentieri offerte concrete per l’argentino prima della fine di giugno, ma nessuno (inclusi i club arabi e lo Stoccarda) si è mai avvicinato ai 40 milioni di euro richiesti a Trigoria.
Ora il procuratore del talento argentino sta sondando con insistenza il mercato inglese. Fulham: i londinesi si sono mostrati nuovamente interessati. A Craven Cottage lo cercavano già a gennaio 2025, una vecchia passione che potrebbe tornare di moda nelle prossime settimane. Sunderland: c’è il forte interesse del club guidato dall’ex ds giallorosso Florent Ghisolfi, colui che portò proprio Soulé a Roma dalla Juventus.
