CORRIERE DELLO SPORT – Il mercato della Roma non si gioca soltanto sugli acquisti. Oltre ad affondare per i rinforzi richiesti da Gasp, Tony D’Amico continua a lavorare anche sul fronte delle uscite, dove i nomi più pesanti restano quelli di Manu Koné e Matias Soulé. Due situazioni diverse, ma entrambe destinate a entrare nel vivo nelle prossime settimane.
Koné piace allo United ma la richiesta è chiara: 60 milioni
Koné è il giocatore che, più di tutti, ha visto crescere la propria valutazione. Il Mondiale disputato con la Francia ha confermato il suo valore e acceso definitivamente il mercato internazionale. L’Atletico Madrid si è mosso con decisione, ma i 40 milioni proposti non hanno convinto la Roma. Non perché il francese sia considerato incedibile, ma perché a Trigoria ritengono che oggi il suo cartellino valga molto di più. La richiesta è chiara: 60 milioni di euro. Solo davanti a un’offerta di questo livello il club sarebbe disposto a sedersi al tavolo e valutare una cessione. Nel frattempo restano vigili anche Manchester United e Liverpool, pronti a seguire gli sviluppi della vicenda.
Rebus Soulé: Sunderland e Fulham preparano la proposta
Se per Koné si aspetta la proposta giusta, per Soulé la sensazione è che il futuro sia ancora tutto da decifrare. L’argentino lo ha confidato anche ai compagni di squadra in questi primi giorni di lavoro con Gasperini: il suo domani è un rebus e la permanenza nella Capitale non è affatto scontata. Il suo agente ha fatto il punto della situazione con D’Amico, aggiornandolo sulle richieste arrivate dalla Premier League. Sunderland e Fulham hanno manifestato interesse, ma adesso la Roma aspetta che gli apprezzamenti si trasformino in offerte concrete. La valutazione resta intorno ai 35 milioni di euro, cifra dalla quale partire per un’eventuale trattativa. L’agente, intanto, ha già trovato l’accordo sul contratto con i club inglesi.
Uscite minori e il piano per i giovani
Intanto D’Amico lavora anche sulle operazioni considerate secondarie ma altrettanto importanti per alleggerire la rosa. La Roma è alla ricerca di una sistemazione per Kumbulla, Cherubini, Reale e Pagano, tutti aggregati al gruppo di Gasp ma destinati a lasciare Trigoria prima della chiusura del mercato.
Capitolo a parte per Mannini. Il giovane esterno dovrebbe restare con la prima squadra almeno fino al termine del ritiro nella Capitale, così da continuare il percorso di crescita agli ordini dell’allenatore. Successivamente la Roma valuterà un nuovo prestito, considerato la soluzione migliore per garantirgli continuità e spazio durante la stagione. Oltre ad accelerare sugli acquisti, dunque, il club è chiamato a completare il mosaico delle uscite: da quelle più pesanti, come Koné e Soulé, fino ai movimenti destinati a snellire la rosa.
