CORRIERE DELLO SPORT – Da un giorno all’altro ogni momento può essere quello buono per l’annuncio ufficiale del rinnovo di Paulo Dybala. L’intesa tra le parti è infatti in dirittura d’arrivo su tutti i fronti, sia per quanto riguarda la parte economica sia per la durata contrattuale. Carlos Novel, procuratore dell’attaccante argentino, ha già avviato diversi colloqui risolutivi con la dirigenza capitolina. Nonostante il direttore sportivo sia impegnato a Milano per accelerare sulle trattative di mercato in entrata e in uscita, i contatti per blindare il numero ventuno non si sono mai interrotti, portando la trattativa verso la svolta decisiva.
Il passo fondamentale è arrivato grazie al forte segnale lanciato da Dybala, che è venuto incontro alla Roma accettando una drastica riduzione del proprio stipendio di circa il 65%, passando dagli 8 milioni di euro attuali a una base di 3 milioni. Si tratta di un sacrificio notevole che si sposa perfettamente con i nuovi parametri di sostenibilità economica del club, che d’ora in avanti prevedono un tetto massimo per gli ingaggi fissato a 4,5 milioni di euro netti a stagione. In cambio di questa forte decurtazione, l’argentino otterrà una maggiore stabilità contrattuale. La sua intenzione è quella di legarsi a Roma a lunghissimo termine, città dove ha scelto di far nascere sua figlia Gia, e per questo ha richiesto l’inserimento di un’opzione per estendere il proprio orizzonte temporale dal 2028 fino al 30 giugno 2029, di fatto ponendo le basi per chiudere la carriera in giallorosso.
La trattativa non è stata semplice e ha vissuto momenti complessi, passando sotto la gestione di diverse figure dirigenziali prima di trovare la sintesi definitiva con le linee guida della proprietà guidata da Ryan Friedkin. La Roma era partita in netto ritardo sul dossier rinnovi, non solo per quanto riguarda la situazione della Joya ma anche per quelle di Celik e Pellegrini, entrambi destinati a rimanere. Lo scorso maggio lo stesso Dybala aveva gelato l’ambiente preannunciando che la sfida contro il Parma sarebbe potuta essere l’ultima davanti ai tifosi giallorossi a causa della mancanza di una proposta ufficiale. Da quel momento, spinta anche dal forte pressing del tecnico Gasperini, la società ha accelerato i tempi per recuperare il terreno perduto, arrivando a formulare l’offerta che ha convinto definitivamente il calciatore.
